‘Ndrangheta, arrestato il sindaco di Rende Marcello Manna

Il sindaco di Rende, Marcello Manna, agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Dda di Catanzaro contro alcune cosche cosentine della 'ndrangheta

Marcello Manna, 64 anni, sindaco di Rende, si trova agli arresti domiciliari da questa mattina. Il primo cittadino, è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Catanzaro contro alcune cosche cosentine della ‘ndrangheta che ha coinvolto oltre 200 persone. Espressione di una lista civica, Manna è stato eletto nel 2019 al ballottaggio,  sostenuto da una coalizione eterogenea composta da forze di vario orientamento politico.

Il sindaco Manna, tra l’altro, è al secondo mandato, essendo stato eletto primo cittadino, anche in quel caso al ballottaggio, già nel maggio del 2014 e con una coalizione politica eterogenea. Marcello Manna, comunque, oltre che per i suoi incarichi amministrativi, è noto per essere uno dei più noti avvocati calabresi.