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Covid, il ricercatore calabrese Reda denuncia il Premier Draghi: “è in atto una situazione di genocidio non dichiarato contro il popolo italiano”

Conferenza stampa di Mario Draghi al termine del Consiglio dei ministri Foto Ansa

Covid: il ricercatore Giuseppe Reda ha deciso di sporgere denuncia-querela tramite la Procura della Repubblica di Bologna nei confronti del presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi

L’Ing. Giuseppe Reda, ex ricercatore presso Dipartimento di Chimica Unical, già membro della commissione Rischi ed Etica-Sanitaria di INCER Institute (Centro Internazionale di Eccellenza per la Formazione e la Ricerca), membro del Patto Vera Scienza ha deciso di sporgere denuncia-querela tramite la Procura della Repubblica di Bologna nei confronti del presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.

Come si legge nel documento: “il presente atto ha la finalità di porre all’attenzione di questa Ecc.ma Procura della Repubblica accadimenti inerenti alla tragica situazione sociale che si è venuta a creare, affinché gli organi competenti possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti ed in particolare abuso di autorità art. 608 cp, sequestro di persona art. 605 cp, violenza privata art 610 cp, la diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico art 656 cp, procurato allarme art 658 cp, falso ideologico art. 479 c.p, omicidio colposo art. 589 cp, generazione di crimini contro l’umanità, violazione della Costituzione Italiana art.1, 2, 4, 13, 16, 17, 18, 32, 41, 54, 76, 78, 95, che hanno generato momenti drammatici per le famiglie italiane e le cui misure drastiche hanno portato, soprattutto limitazioni della libertà di circolazione, alla libertà di iniziativa economica, alla libertà di riunione, di associazione, e per certi versi anche della libertà personale, che si inseriscono nei poteri costituzionalmente garantiti della Costituzione.

“Le nostre abitudini vanno cambiate… inciampa sul numero dei decessi 134/135mila mentre quello corretto è 35mila, così si esprimeva il Presidente del Consiglio Conte”…

“Conferma il Ministro Speranza, inciampa sul numero di persone ricoverate in terapia intensiva, attendendo suggerimento per correggersi, due milioni, scusate, duemila? 2.074, così si esprime il Presidente del Consiglio Draghi”…

Si ammette esplicitamente di non conoscere ciò di cui si parla.

Prosegue il meccanismo di diffusione di questa onda d’urto disumana e criminale avverso il “Popolo Italiano”.

A sostegno della denuncia-querela, si riportano parti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 02 MARZO 2021, del DL del 13 MARZO 2021, del DL n. 44 del 1 aprile 2021, del DL n. 105 del 23 luglio 2021, dei DL n. 111/2021 e 127/2021, del DL n. 172/2021, dei DL n. 221/2021, n. 229/2021 e n. 1/2022 del 7 gennaio 2022) i cui contenuti sono stati messi in evidenza dagli Organi di Informazione. Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020. Circolare 22 febbraio 2020. Circolare 01Aprile 2020. Intervento a Bergamo nella prima Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia di Covid-19 riportato dagli Organi di Informazione. Conferenza stampa del 22 LUGLIO 2021 riportata dagli Organi di Informazione.

Ma cosa sarebbe mai potuto saltare fuori a proposito del Presidente del Consiglio Mario Draghi:

Durante la giornata di giovedì 22 Luglio 2021 si è tenuta la conferenza stampa con cui il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha illustrato il contenuto del nuovo decreto Covid: esso, come è ormai noto, prevede l’estensione del Green pass, che dal 6 agosto sarà obbligatorio per poter accedere a diversi eventi ed attività. A catturare l’attenzione mediatica, però, sono state in particolare le affermazioni del premier nei confronti dei vaccini e delle conseguenze a cui vanno incontro i soggetti che non si sottopongono al siero, che stando ai dati ed alle evidenze scientifiche si basano su principi che al momento non sono stati in alcun modo accertati. Il premier ha dichiarato: Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore. https://www.fortuneita.com/2021/07/22/draghi-stoppa-lambiguita-no-vax-di-salvini-chi-non-si-vaccina-muore/ .
Tale affermazione viola gli art. 656, 658 Cp.. Se si considera che questa teoria sostenuta da Draghi sia alla base dell’estensione del Green pass, è ovvio che emergano dubbi anche sull’utilità di tale strumento. Lo stesso Presidente del Consiglio, infatti, ha specificato che esso serve a garantire ai cittadini di «ritrovarsi tra persone non contagiose.

Peraltro, come detto, l’obbligo vaccinale stesso in questo caso non ha alcuna legittimità visto che queste sostanze ai fini della loro consentita e, dunque, legittima inoculazione, debba esserci il rilascio di una prescrizione medica limitativa (RRL). Questo è pazzesco.

Si ammette esplicitamente di non conoscere che di fatto l’attuale vaccinazione di massa è sperimentale. Siamo, insomma, le cavie delle industrie farmaceutiche.

Si ammette esplicitamente di non conoscere ciò di cui si parla.

Si ammette esplicitamente di non conoscere il significato di prescrizione medica limitativa (RRL).

L’esecuzione della campagna vaccinale nazionale, contrasta il pieno rispetto di principi quali quello di precauzione e il Codice di Norimberga. Il principio di precauzione è il principio generale del diritto comunitario che fa obbligo alle autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire taluni rischi potenziali per la sanità pubblica, facendo prevalere le esigenze connesse alla protezione di tale interesse sugli interessi economici. Il Codice di Norimberga, i cui principî sviluppati in dieci punti, sono considerati essenziali per la sperimentazione su soggetti umani. Il primo criterio, che è anche il più importante, stabilisce che il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale. Ciò implica che «la persona coinvolta dovrebbe avere la capacità legale di dare il consenso, e dovrebbe quindi esercitare un libero potere di scelta, senza l’intervento di qualsiasi elemento di forzatura, frode, inganno, costrizione, esagerazione o altra ulteriore forma di obbligo o coercizione; dovrebbe avere, inoltre, sufficiente conoscenza e comprensione dell’argomento in questione tale da metterlo in condizione di prendere una decisione consapevole e saggia».

L’esecuzione della campagna vaccinale nazionale, è una procedura che è giusto il contrario di quanto la necessità di una prescrizione medica RRL, invece, impone. La prescrizione medica obbligatoria prevista dall’autorizzazione rilasciata dalla Commissione Europea e che ha dato l’avvio all’immissione sul mercato in via condizionata del farmaco in fase di sperimentazione Comirnaty viene totalmente omessa, l’obbligo viene in altre parole sistematicamente violato.

Un altro punto estremamente importante è che Le cinque sostanze attualmente sul mercato quali “vaccini”-Covid-19 sono state autorizzate esclusivamente per la prevenzione dello sviluppo della malattia Covid-19 nella persona con esse trattate, ma non per la prevenzione dell’infezione con il virus SARS-CoV-2. Mentre viene imposto ex D.L. 44/2021 il trattamento per la prevenzione dell’infezione con il virus SARS-CoV-2 e non del solo sviluppo della malattia Covid-19 violando art. 479 c.p.. Non meno grave è che i vaccini mai potrebbero essere inoculati in contesti sforniti delle garanzie richieste per l’applicazione di sostanze di questo genere. Invece nei mesi scorsi ne abbiamo visti di tutti i colori: inoculazioni persino in spiaggia, in farmacie, in discoteche, in chiese, in palestre, in scuole, in siti della grande distribuzione, in tende della Protezione Civile, ecc.

Anzitutto i vaccini non li inoculano medici specialisti, potendo qualunque medico venir designato come vaccinatore; inoltre la prescrizione ai fini di prevenzione è una diretta, specifica, esclusiva e non delegabile competenza del medico, che impegna la sua autonomia e responsabilità e deve far seguito a una diagnosi circostanziata; la prescrizione medica deve essere evidentemente riferita alla situazione di ogni singola persona dopo che questa è stata adeguatamente informata dal medico vaccinatore specialista (dato che si tratta di prescrizione RRL) ex art. 8 Reg. (CE) 507/2006: sulla natura: sostanza a base genica di fatto ancora in fase sperimentale sull’efficacia: mera prevenzione dello sviluppo della malattia Covid-19 e non dell’infezione con il virus SARS-CoV-2 sul profilo di sicurezza: mancano fondamentali dati a causa di studi non fatti oppure a tutt’oggi in corso della sostanza. Alla luce di quanto esposto non vi è quindi alcun dubbio che è stata umiliata la parola “scienza”, il popolo italiano è stata ingannato, tradito, truffato e preso in giro in un modo devastante, è stato commesso un crimine contro l’umanità. E’ in atto una situazione di genocidio non dichiarato contro il Popolo, chi pagherà per questo genocidio, qualunque condanna gli sia inflitta, sarebbe comunque troppo poca per il disastro epocale e le stragi di ammalati e di morti che ha creato.

Pertanto, vista la tragica situazione sociale che si è venuta a creare, fiducioso del fatto che la giustizia possa ristabilire la verità dei fatti, il sottoscritto Ing. Giuseppe Reda chiede l’intervento dell’A.G. competente, al fine di “disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti così esposti, valutando gli eventuali profili d’illiceità penale degli stessi ed in particolare violenza privata art 610 cp, falso ideologico art. 479 c.p, omicidio colposo art. 589 cp, generazione di crimini contro l’umanità e individuare nei possibili soggetti responsabili il Presidente del Consiglio Mario Draghi al fine di procedere nei loro confronti”.

“Con il presente esposto si intende inoltre formulare denuncia-querela, sempre in relazione ai fatti sopra descritti, nell’ipotesi in cui dagli accertamenti svolti dalle Autorità competenti dovessero emergere fattispecie di reato per i quali la legge richiede la procedibilità a querela di parte”.

Si chiede altresì l’emissione dei provvedimenti cautelari meglio visti e ritenuti per restituire la libertà personale ai cittadini senza ulteriori ritardi, visto che il ricatto vaccinale è in piena attuazione e le persone sono purtroppo costrette per sostentarsi a vaccinarsi contro la propria volontà.

Si chiede il sequestro immediato di questi preparati biologici o concentrati per dispersione iniettabile o “pseudo vaccini” in quanto il loro contenuto presenta strutture artificiali di dimensioni nanometriche di materiali semiconduttori che non dovrebbe stare all’interno dell’organismo umano. Si chiede, infine, ex. art. 408 comma 2 c.p.p., di essere avvisato in caso di richiesta di archiviazione del procedimento”.