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Catania, momento storico: eseguito trapianto di utero, è il secondo in Italia

trapiano utero

Trapianto dell’utero a Catania, è il secondo caso in assoluto in Italia

Momento storico a Catania: è stato infatti eseguito nei giorni scorsi, da parte delle equipe delle aziende ospedaliere Cannizzaro e Policlinico Rodolico-San Marco in collaborazione con la rete trapiantologica nazionale e regionale e con l’ospedale Civico di Palermo, un trapianto di utero. Si tratta del secondo caso in assoluto in Italia. Il primo, effettuato sempre dalla stessa equipe, era avvenuto nell’agosto del 2020 ed era stato anche tra i primi interventi in Europa.

La paziente coinvolta è una siciliana, inserita in lista d’attesa e poi ricoverata dopo aver verificato volontà della donatrice e soprattutto compatibilità tra le due. La donna trapiantata è stata già estubata e dimessa dalla terapia intensiva per proseguire la degenza post-operatoria e la prevista terapia immunosoppressiva. “E’ un nuovo motivo di orgoglio per la nostra sanità – afferma Salvatore Giuffrida, direttore generale dell’azienda Cannizzaro – che si pone nuovamente all’avanguardia a livello nazionale, in virtù della fruttuosa collaborazione tra Aziende ospedaliere siciliane e la rete trapiantologica: alla donatrice innanzitutto, all’Unità Complessa di Ginecologia e Ostetricia diretta dal prof. Scollo, alle equipe chirurgiche, a tutti gli operatori che vi sono stati impegnati, un grazie per la straordinaria possibilità offerta”. “Il secondo trapianto in assoluto a livello nazionale eseguito nel Policlinico Rodolico-San Marco – aggiunge Gaetano Sirna, direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Catania – è la conferma dell’eccellenza raggiunta dai nostri professionisti”.

“Questo intervento – aggiunge Giorgio Battaglia, coordinatore regionale del Crt – è stato reso possibile grazie alla volontà della donatrice e all’impegno di tutta la rete trapianti. Voglio ringraziare il direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’Arnas Civico Vincenzo Mazzarese, il coordinatore locale per i trapianti Antonio Scaffidi, tutto il coordinamento operativo del Crt guidato da Bruna Piazza, le equipe guidate dai proff. Scollo e Veroux e tutti gli altri operatori che hanno contribuito a questo importante traguardo che permetterà a un’altra donna di rendere concreto il suo grande desiderio di maternità”. “La notizia del secondo trapianto di utero eseguito al Centro Trapianti del Policlinico di Catania è motivo di grande orgoglio e un vero e proprio successo per la sanità universitaria catanese e di tutto il nostro Paese. E’ la testimonianza che anche al Sud esiste una sanità di grandissimo valore e ripaga il lavoro di potenziamento di tutta la rete di trapianti in Sicilia. Un caloroso ringraziamento va ai medici e a tutti i professionisti impegnati in questa impresa e alla memoria della donatrice. Ancora una volta dimostriamo un livello di eccellenza sotto il profilo scientifico e organizzativo”, ha concluso il rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo.