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Covid, morto il colonnello Gagliano: era d’istanza a Messina, ex comandante Scuola Carabinieri di Reggio Calabria

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Il capo di Stato Maggiore era ricoverato a Modena, si è spento all’età di 57 anni

Si è spento in queste ore il capo di Stato maggiore colonnello Salvo Gagliano. L’ufficiale, 57 anni, al comando interregionale Culqualber di Messina era ricoverato in questi giorni a Modena, dove stava ricevendo le cure per le complicazioni legate all’infenzione da Covid-19. Il carabiniere è stato comandante del reparto operativo del comando provinciale carabinieri Lecce, poi comandante provinciale a Ragusa, aveva un importante curriculum alle spalle con molta esperienza anche nella provincia di Reggio Calabria: comandante del nucleo operativo e radiomobile a Bianco nel periodo 1992-1994, Cte squadrone eliportato cacciatori di Calabria 1994-1995 e Cte presso la scuola Carabinieri di Reggio nel 2014-2015.

Covid, morto il colonnello Gagliano: il cordoglio dei Carabinieri di Sicilia e Calabria

I Carabinieri di Sicilia e Calabria esprimono il loro cordoglio per la prematura scomparsa del Col. Salvatore GAGLIANO, Capo di Stato Maggiore presso il Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina, deceduto nelle scorse ore a causa di una polmonite da Covid-19.

I militari dell’Arma si stringono con commozione attorno alla convivente, ai tre figli di 27, 26 e 24 anni ed ai familiari tutti, ricordando con estremo affetto l’ufficiale che, tra l’altro, nel corso della sua vita professionale, ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bianco, il plotone e lo Squadrone eliportato “Cacciatori Calabria” di Vibo Valentia, una sezione del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, le compagnie di Lucera e Bari Centro, il Reparto Operativo di Lecce, la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, nonché retto i Comandi Provinciali di Ragusa e Crotone.