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Siderno, è il terzo atto intimidatorio in pochi giorni: “bruciati due mezzi del Comune”

incendio auto

L’episodio segue all’incendio alle auto del consigliere Catalano e al proiettile trovato sulla finestra dell’ufficio elettorale. Il Sindaco Fragomeni: “vogliono bloccare la democrazia, la nostra risposta sarà nel modo di amministrare”

E’ un momento molto delicato a Siderno, questa notte sono state incendiate due auto di proprietà del Comune. Da pochi giorni la città in provincia di Reggio Calabria ha visto l’elezione del nuovo Sindaco Mariateresa Fragomeni, eppure sono avvenuti alcuni episodi che sono saltati agli occhi della cronaca. Prima le fiamme alle vetture del consigliere comunale Domenico Catalano, poi l’intimidazione con proiettile lasciato sulla finestra dell’ufficio elettorale, sicuramente non si tratta di giorni facili e di episodi che possono passare inosservati. “L’incendio di due mezzi del Comune apre questa settimana. È ormai evidente che siamo sotto attacco. Un attacco che per la sua continuità, non lascia spazio ad interpretazioni fantasiose o peggio negazioniste, il messaggio è chiaro: vogliono bloccare la democrazia, riportare indietro Siderno. Non passeranno! La nostra risposta sarà nel modo di amministrare, impermeabile ad ogni tentativo di condizionamento, in sintonia con le Istituzioni dello Stato e nell’esclusivo interesse dei cittadini e del bene comune”, è quanto scrive il Sindaco Fragomeni tramite i propri profili social ufficiali.

Siderno, Bruni: “amministrazione sotto tiro, la magistratura faccia chiarezza”

“Solidarietà e affetto al sindaco Fragomeni e alla sua cittadinanza, non sono soli, hanno vicino i calabresi onesti, le Istituzioni sane e intere comunità che si battono da sempre per la legalità e per la democrazia. Nessuno dovrà mai condizionare chi amministra nell’esclusivo interesse dei cittadini e per il bene della collettività”. Così il consigliere regionale calabrese Amalia Bruni (gruppo misto) che aggiunge: “due mezzi incendiati del Comune, parcheggiati nel deposito sotto la tribuna centrale dello stadio comunale. Qualche settimana fa sono state bruciate le auto del consigliere comunale Mimmo Catalano e una busta con all’interno un proiettile è stata lasciata sul davanzale dell’ufficio elettorale. Episodi accaduti a pochi giorni dall’insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, eletta con un vasto consenso”. “E’ palese che l’amministrazione si trovi sotto tiro ma chi si nasconde dietro questi atti vigliacchi non può e non deve intimidire, attendiamo con fiducia – conclude – che la magistratura e le forze dell’ordine faranno chiarezza in ordine a questi episodi criminali, assicurando alla giustizia chi tenta di minare la legalità e la sicurezza”.

Siderno, Magorno: “vicinanza al Sindaco Fragomeni, ferma condanna per atti intimidatori”

“Bruciati due mezzi del comune a Siderno, è l’ultimo episodio di un’escalation di atti intimidatori che condanniamo fermamente. Tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà al Sindaco Fragomeni e agli amministratori della città. Saremo sempre al fianco di chi opera per la legalità”. Così su Facebook il Senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.

La solidarietà dell’associazione “Città degli Ulivi”

A pochi giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione Comunale di Siderno guidata da Mariateresa Fragomeni si sono verificati diversi atti intimidatori, nei confronti di alcuni esponenti del civico consesso e direttamente verso lo stesso Ente. “Piena solidarietà e vicinanza al Sindaco, alla compagine amministrativa e alla comunità sidernese da parte dei Sindaci dell’Associazione “Città degli Ulivi”, nella consapevolezza che è in atto un attacco mirato, fatto di episodi violenti che non possono e non devono intimidire i legittimi rappresentanti del popolo, democraticamente e liberamente eletti con largo consenso“. E’ quanto scrivono in una nota il presidente del Comitato Direttivo, Francesco Cosentino ed il presidente dell’Assemblea, Giuseppe Zampogna. “I Sindaci esprimono completa fiducia nell’operato degli organi inquirenti e giudiziari, i quali sapranno fare piena luce su quanto sta minando la serena attività amministrativa di uno dei centri più importanti della nostra Provincia. Se preoccupa l’escalation criminale di questi giorni ci rassicura la pronta reazione delle istituzioni, delle parti sane della comunità civile, che sono preponderante maggioranza, dei cittadini che intendono affermare con forza la loro ferma opposizione ad ogni forma di condizionamento. Il difficile percorso orientato verso la difesa di valori irrinunciabili, quali la tutela del diritto e la democrazia, non potrà essere ostacolato da chi tenta, con metodi e forme mafiose, di svilire gli sforzi che si stanno compiendo, ad ogni livello, per ripristinare accettabili condizioni di vivibilità, dal punto di vista sociale e culturale, in un clima di trasparenza e legalità. A Mariateresa Fragomeni e a Siderno tutta non verrà mai meno il sostegno incondizionato dei Sindaci della “Città degli Ulivi” e dello Stato nelle sue diverse articolazioni, a testimonianza che il cammino verso la rinascita e il riscatto sociale dei nostri territori ha il carattere dell’irreversibilità. A tal fine l’Associazione assicura la propria presenza alla manifestazione che Mercoledì 17 vedrà i Sindaci, con indosso la fascia tricolore, tributare la solidarietà davanti al Municipio di Siderno”, conclude la nota.

Nesci: “Governo vicino alla comunità di Siderno”

“Gli episodi criminali che si sono verificati a Siderno sono gravissimi e inquietanti. Questa escalation di atti intimidatori ci vedrà ancor più impegnati al fianco dell’amministrazione appena insediata. Auspichiamo che la magistratura possa far luce al più presto ed esprimiamo la vicinanza del Governo alla sindaca Mariateresa Fragomeni e a tutti i cittadini, vittime di queste aggressioni che non riusciranno a inquinare il percorso di legalità e democrazia di Siderno e della Calabria. Lo Stato c’è e non si farà intimidire”. Lo dichiara la Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci.

La solidarietà di Bruno Bossio

“Era già chiaro sin dai precedenti atti intimidatori la gravità del pressing criminale che si è materializzato attorno all’amministrazione comunale di Siderno, subito dopo l’elezione a sindaco di Maria Teresa Fragomeni”.  Ad affermarlo è la parlamentare del PD, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “ll rogo di due auto in dotazione al Comune, avvenuto ieri notte, purtroppo conferma l’assoluta gravità della situazione e il dovere di alzare una barriera di protezione attorno a questa comunità esposta oltre ogni limite all’aggressività di mani criminali. Bene ha fatto – prosegue la  deputata dem – il segretario nazionale del Pd a manifestare la sua solidarietà e in queste ore di inquietudine ci conforta la presenza del prefetto Massimo Mariani, che oggi pomeriggio sarà a Siderno, e al quale – nel corso di una telefonata avuta qualche ora fa – ho assicurato ogni forma di collaborazione istituzionale per segnare un impegno di tutti dalla parte di Maria Teresa Fragomeni e della sua gente. Confidiamo, inoltre , sul fatto che gli organi giudiziari e investigativi facciano rapidamente piena luce su quanto sta accadendo a Siderno”.

La solidarietà del gruppo Pd al sindaco Fragomeni e alla comunità di Siderno: “Le istituzioni territoriali si stringano attorno alla cittadina jonica”

“Piena solidarietà ed assoluta vicinanza al sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, al Consiglio comunale ed all’intera comunità sidernese. Quello che sta avvenendo in queste settimane è molto grave e preoccupante. Le istituzioni territoriali si stringano attorno alla cittadina jonica, se qualcuno pensa di affermare la propria presenza attraverso la violenza o la prevaricazione ha di sicuro fatto male i conti”. E’ quanto afferma in una nota il gruppo consiliare del Partito Democratico di Reggio Calabria commentando i recenti atti intimidatori avvenuti a Siderno, con l’incendio alle auto di un consigliere comunale, il proiettile rinvenuto sulla finestra dell’ufficio elettorale ed infine, nella notte scorsa, l’incendio di due mezzi del Comune. “L’escalation di violenza di cui è stata oggetto la neoeletta amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fragomeni è un chiaro ed evidente attacco alle istituzioni democratiche. Qualcuno pensa evidentemente in questo modo di riportare indietro Siderno. Non passerà. Da parte nostra – conclude la nota – piena ed incondizionata solidarietà al sindaco e alla sua squadra. Siamo certi che non si faranno intimidire dai vili attentati subiti, che anzi saranno uno stimolo ulteriore a continuare l’opera di rinnovamento, nel segno della buona amministrazione, che i cittadini di Siderno attendono ormai da lungo tempo”.

Il gruppo del Pd in Consiglio regionale al fianco del sindaco di Siderno Fragomeni

​”Non è tollerabile quanto sta avvenendo a Siderno dopo l’insediamento della nuova Amministrazione guidata da Mariateresa Fragomeni. Una vera e propria escalation di atti intimidatori che preoccupa, ma che non scoraggerà né il sindaco, né la sua giunta nell’andare avanti lungo la strada intrapresa dopo il lungo commissariamento”. Ad affermarlo sono i consiglieri regionali del Pd Nicola Irto, Ernesto Alecci, Franco Iacucci, Raffaele Mammoliti e Domenico Bevacqua, dopo quanto avvenuto a Siderno durante l’ultima notte e gli atti intimidatori che hanno avuto come obiettivo il sindaco Fragomeni. “L’Amministrazione comunale di Siderno – proseguono i consiglieri del Pd – pare davvero essere sotto tiro, così come ha dichiarato il sindaco Fragomeni, e di certo occorrerà effettuare tutte le verifiche del caso e mantenere altissimo il livello di attenzione anche dal punto di vista politico. Per questo motivo abbiamo depositato una mozione in Consiglio regionale per impegnare il presidente della giunta Roberto Occhiuto ad intraprendere ogni azione utile, anche nei confronti del governo nazionale, a tutela delle istituzioni democratiche di Siderno”.

Il testo della mozione.

“Il Consiglio regionale:

Premesso che:

  • le recenti elezioni amministrative hanno segnato per il Comune di Siderno il ritorno a un’amministrazione regolarmente eletta, dopo alcuni anni di commissariamento;
  • negli ultimi giorni, una serie di atti intimidatori sono stati perpetrati nei confronti di esponenti politico-istituzionali e di varie sedi e infrastrutture del Comune di Siderno;
  • il nuovo sindaco, Mariateresa Fragomeni, ha affermato che l’Amministrazione si trova sotto tiro;

Impegna il  Presidente e la Giunta regionale a intraprendere ogni azione utile, anche nei confronti del Governo nazionale, a tutela delle istituzioni democratiche del Comune di Siderno”.