fbpx

Cinquefrondi: viabilità e Pedemontana al centro del dibattito

/

Viabilità e Pedemontana al centro del dibattito di Cinquefrondi

Si è tenuto nella piazzetta della villa Comunale di Cinquefrondi, l’incontro dibattito organizzato dal Comitato Unitario di Base e dall’Associazione Progetto Città della Piana, sul tema “Mobilità, sistema viario e Pedemontana nella Città della Piana”. E’ toccato a Enzo Mileto illustrare la piattaforma che l’Associazione Progetto Città della Piana, nata circa un anno fa ,sta portando avanti e che ha come elementi centrale il Diritto alla salute, la riapertura degli Ospedali chiusi, la costruzione della Metropolitana di superfice, la messa in funzione della Diga di Galatro e un moderno sistema viario della Piana. “Noi non siamo un partito politico – ha affermato Mileto – siamo un’Associazione nella quale convivono diverse anime ma che ha un programma ben definito”.

Aldo Polisena responsabile del Comitato Unitario di base di Cinquefrondi ha relazionato sullo stato della Pedemontana ricostruendo la sua storia: “erano gli anni ‘80 quando i Sindaci si riunirono a Cinquefrondi e approvarono un documento con il quale chiedevano un collegamento diretto con la strada a scorrimento veloce Ionio- Tirreno 682, in fase di costruzione, per far uscire i paesi dell’interno dall’isolamento e dal sottosviluppo. Dobbiamo constatare – ha proseguito Polisena – che a distanza di trenta anni ancora la Pedemontana non è stata realizzata se non a tratti che ne hanno snaturato la sua stessa natura”. Infine Polisena ha chiesto l’avvio immediato dei lavori del lotto Cinquefrondi-San Giorgio Morgeto in quanto, il progetto è ormai cantierabile.

Il Sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, ha affermato che se la Pedemontana non è funzionale ai paesi interni della Piana è meglio non costruirla e ha annunciato un prossimo incontro con i Sindaci e le Associazioni. “La politica –ha affermato l’Onorevole Marcello Anastasi, capogruppo di Io resto in Calabria in Consiglio Regionale – si deve occupare di infrastrutture e viabilità che sono dei punti dolenti della Città Metropolitana come io sto facendo e la stessa Pedemontana diventa un’opera strategica per il futuro della mobilità dei cittadini”. Nel dibattito è intervenuto il Sindaco di Giffone Totò Albanese, il quale ha ricordato le battaglie mese in atto dai cittadini del suo Comune per avere una strada di collegamento con la Piana. Sono intervenuti tra gli altri: Paolo Romeo, Assessore al comune di Maropati, Ivan Raso, già Presidente del Consiglio comunale di Cinquefrondi, Michele Galimi già Sindaco, Domenica Sorrenti dell’Associazione Radici di Cittanova, Luigi Ottavio Cordova vicepresidente dell’associazione progetto Città della Piana ed editore del Corriere della Piana.

Ha concluso i lavori il Presidente dell’Associazione Armando Foci, il quale ha voluto ribadire l’importanza della collaborazione con i Sindaci: “ma i Sindaci debbono essere più presenti e sul tema della Pedemontana, presto, proporremo loro un documento da discutere nei Consigli Comunali. In questi giorni di caldo torrido – ha proseguito Foci – si è resi conto della necessità di avere un sistema viario adeguato e di avere la disponibilità delle acque della Diga del Metramo per gli scopi civici e agricoli. La battaglia per il diritto alla mobilità passa dalla nascita di un fronte unico – ha sostenuto Foci – diversamente subiremo un’altra sconfitta e non riusciremo ad intercettare i miliardi dei Recovery Fund, i quali saranno ad appannaggio delle Regioni dl Nord Italia, che si sono già attrezzati con progetti esecutivi”.