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Calabria: coltivava droga nel suo terreno, un arresto

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Calabria: coltivava cannabis nel suo terreno, arrestato carlopolese e denunciata la moglie

I Carabinieri della Stazione di Carlopoli coadiuvati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Soveria Mannelli hanno arrestato in flagranza di reato A.C., 52enne di Carlopoli per detenzione e produzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo, già noto per analogo reato, è stato sorpreso in un fondo agricolo in suo uso, ben delimitato da recinzione metallica, nella frazione Castagna, mentre irrigava una piantagione di canapa indiana, ormai pronta per la raccolta. Nell’occorso del medesimo contesto operativo la coniuge convivente dell’uomo è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato afferente il Testo Unico sugli stupefacenti. I militari dell’Arma hanno sequestrato 62 piante, già provviste di infiorescenza, di altezza variabile tra 1,50 e 3,50 metri e un moderno impianto di irrigazione, nonché ulteriori 150 grammi di marijuana già essiccata e materiale per il confezionamento, rinvenuti all’interno dell’abitazione dei coniugi. A seguito dell’arresto, la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha disposto che l’uomo, dopo le formalità di rito, venisse associato presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro – Siano. Quanto rinvenuto è stato opportunamente repertato e, la sostanza stupefacente, previa campionatura, inviata al LASS di Vibo Valentia per gli accertamenti di rito. I controlli del territorio in genere e, in particolare, i rastrellamenti nelle aree del Reventino per contrastare la coltivazione di stupefacenti, continueranno ancora, onde evitare che altro stupefacente come quello sequestrato oggi possa essere immesso sul mercato. Difatti la sostanza sequestrata avrebbe consentito la produzione di oltre 27.000 dosi per un introito al dettaglio di circa 135.000 euro. Il sequestro odierno rappresenta il terzo risultato operativo nell’ambito di mirati servizi antidroga disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Soveria Mannelli dopo quelli del 16 luglio e del 3 agosto scorsi, in cui furono scoperte in Albi e Motta Santa Lucia rispettivamente una coltivazione di 20 e 26 piante di cannabis.