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Reggio Calabria, prosegue l’inferno: roghi attivi a Mammola, Gioiosa Ionica e Martone. I due feriti dell’incendio di Vinco trasferiti al Centro Grandi Ustioni di Catania

incendio strada santuario polsi Foto Ansa

La provincia di Reggio Calabria è la più colpita dagli incendi nel territorio regionale: il Prefetto è rientrato in città e farà visita al Comune di Grotteria, gli aggiornamenti in tempo reale

Non è ancora terminata l’emergenza incendi che ha colpito la provincia di Reggio Calabria. Da Vinco ad Arasì, passando per San Luca, sono tanti i roghi ancora attivi e i soccorsi giunti da tutta Italia per cercare di salvare il possibile. La fiamma non si placano anche a causa del clima torrido e del vento. Nella giornata odierna tra i focolai di maggiori dimensioni si segnala quello che da giorni ha colpito Mammola, Grotteria, Martone e Gioiosa Jonica. Tutti territori situati alle pendici dell’Aspromonte messi in ginocchio dalle fiamma: non si ferma il supporto di Canadair ed elicotteri, mentre il Centro Operativo Comunale resta sempre aggiornato ed attivo h24. E’ stato richiesto anche l’intervento dell’Esercito e disposta dal Prefetto l’attivazione del Centro coordinamento soccorsi (CCS), al quale hanno preso parte i vertici delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, i rappresentanti della città metropolitana, del Comune di Reggio Calabria, della Protezione civile regionale, dell’Azienda Calabria Verde e il presidente dell’Ente Parco Aspromonte

Intanto si spegne la polemica che si era generata ieri, il Prefetto Massimo Mariani è rientrato in città e nel primo pomeriggio di oggi sarà a Grotteria per constatare le effettive condizioni dei luoghi. Da ieri il Comune si è stretto in profondo lutto per la morte Mario Zavaglia, un pensionato di 77 anni, rimasto carbonizzato nel tentativo di fermare le fiamme che si erano avvicinate al suo casolare di montagna, in contrada Scaletta. Attualmente sono decine e decine le persone allontanate dalle proprie case, un vero e proprio inferno al ridosso di abitazioni e attività. La Giunta regionale, visto lo stato delle cose, ha così ha deliberato la richiesta al Governo di dichiarazione dello stato di emergenza.

Un aggiornamento, infine, sulle condizioni dei soggetti ustionati ieri sera nell’incendio di Vinco: due di loro sono stati trasferiti d’urgenza con mezzo aereo dal Gom di Reggio Calabria al Centro Grandi Ustioni di Catania. Le condizioni restano critiche, non sono ancora fuori dal rischio di perdere la vita.