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Oasi dell’Angitola, il Wwf ha rinnovato l’appuntamento con la natura

Il WWF della Calabria, così come in tutte le altre 100 oasi dell’Associazione diffuse sul territorio nazionale , ha richiamato domenica scorsa gli amanti della natura sulle rive dell’oasi del lago Angitola, per l’ormai tradizionale appuntamento della “Festa delle Oasi”

Dopo la pausa dell’anno scorso determinata dalla pandemia, il WWF della Calabria, così come in tutte le altre 100 oasi dell’Associazione diffuse sul territorio nazionale , ha “richiamato domenica scorsa gli amanti della natura sulle rive dell’oasi del lago Angitola, per l’ormai tradizionale appuntamento della “Festa delle Oasi”. Organizzati per gruppi contingentati e su prenotazione, nel massimo rispetto delle norme antiCovid, i visitatori si sono alternati sotto la guida del naturalista Pino Paolillo e del Responsabile del WWF vibonese, Guglielmo Galasso. Il Commissario del Parco delle Serre, che gestisce amministrativamente l’Oasi con proprio personale, Dott. Giovanni Aramini, ha inviato ai responsabili il personale augurio per la riuscita della festa. Numerosi e disciplinati gli adulti e i bambini che hanno seguito il percorso di visita, alla scoperta dei segreti del mondo degli animali e delle piante, in un ambiente pulito, lontano dall’inquinamento cittadino, in un clima di amicizia e di convivialità. Momento clou, come sempre, quello della liberazione di alcuni piccoli “ospiti”: un piccolo gufo, un assiolo, e due giovani ricci, curati dal CRAS di Catanzaro, donati per l’occasione dall’Amministrazione Provinciale, con l’assistenza e la collaborazione della Direttrice del Centro, Dottoressa Giordano e dei volontari del Nucleo di Guardie del WWF del capoluogo che svolgono il loro prezioso servizio anche all’interno del Parco della Biodiversità. L’occasione propizia per ricordare il grande impegno dei volontari e del WWF per conservare questi ambienti così preziosi, difendendoli (come accade da decenni per l’Angitola, pure in un mare di difficoltà), da ogni forma di aggressione da parte dell’uomo, affidandoli al godimento di chi entra in natura non per uccidere, depredare o sporcare, ma per realizzare un nuovo rapporto di rispetto e di ammirazione verso tutto ciò che ci circonda. Una manifestazione che ha visto la partecipazione del Delegato Regionale, Avv. Angelo Calzone e di tantissimi, entusiasti attivisti WWF sia vibonesi, che provenienti dalla Locride, senza l’apporto dei quali la manifestazione non avrebbe ottenuto il successo registrato, testimoniato anche dal numero di nuovi soci che hanno aderito e di quelli che hanno rinnovato la loro fiducia nell’associazione del Panda, che quest’anno ha festeggiato i suoi sessant’anni. Appuntamento dunque al 2022, con la speranza per tutti che il virus sia diventato solo un brutto ricordo”.