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Lascia New York per lavorare alle Isole Eolie, la storia di Elisa: “voglio vivere sul mare e ammirare i delfini, basta la vita della città”

elisa isole eolie

Elisa Bono è americana, ma il padre è nato in Italia: dopo aver scoperto l’isola di Salina non vuole più andar via, il racconto della nuova “slow” vita

E’ arrivata in Italia quasi per caso, doveva restare un paio di settimane a Firenze per suonare la chitarra e poi tornare negli Stati Uniti, ma per la pandemia del Coronavirus ha dovuto cambiare i piani. Elisa Bono, newyorkese di 24 anni, dallo scorso dicembre si è trasferita nell’isola di Salina, nelle Eolie. Dopo aver letto un annuncio come ragazza alla pari nell’isola siciliana non ha resistito: “adesso sono qui ad accudire una fantastica bambina per otto ore al giorno e a lavorare in remoto per i social Facebook e Instagram di diverse aziende anche del Texas”. Il suo ufficio adesso è il faro di Salina, di fronte Lipari, più in là si intravede Stromboli fumante. Niente più scrivania in un rumoroso e trafficato grattacielo, racconta in un’intervista rilasciata a Gedi Watch adesso per lavorare basta un computer e un po’ di concentrazione seduta su uno scoglio ascoltando il rumore del mare.

elisa isole eolie“All’inizio è stato difficile, la vita qui è più lenta rispetto a New York o Milano – ammette Elisa – . Quando ordinavo un pacco su Amazon dovevo aspettare una settimana, mi sembrava un’infinita. Però poi mi sono abituata e mi piace. Quando vado in macelleria devi aspettare perché ti intrattengono per domandarti come va la giornata, come stanno mamma e papà”. Basta quindi alla vita della città, meglio restare immersi nella natura. E’ proprio un cambio di abitudini: “la mia quotidianità è cambiata, prima mi piaceva uscire con le amiche e fare qualche aperitivo. Invece ho scoperto che mi piace tantissimo girare in barca. Qui poi posso vedere i delfini, è bellissimo, prima mi era capitato soltanto di osservarli da un acquario”. Quello di Elisa è soltanto l’ennesimo esempio di chi decide di abbandonare la grande città e di sostituirla con la natura incontaminata, dove c’è meno stress e tutto va a vantaggio del benessere psicofisico, uno stile di vita che comunque si può adattare ai propri impegni e al lavoro.