Tante polemiche si sono succedute domenica in occasione di Reggina-Vicenza. La presenza del presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì allo stadio Granillo insieme al Sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà ha provocato la rabbia di tanti utenti e tifosi: “Perché loro allo stadio e noi no?”, il pensiero comune di tutti coloro che sono intervenuti sui profili social del Governatore che aveva postato le foto.
Anche a questo proposito è intervenuto lo stesso Spirlì a Reggina Tv, ai microfoni di “Tutti Figli di Gallo”. “La polemica – dice – quando è strumentale e forzata da un’interesse preelettorale me la faccio scivolare addosso. La presenza allo stadio c’è stata e ci sarà ogni qualvolta servirà. Il delegato dello sport allo stadio ha la stessa valenza della visita istituzionale dell’Assessore al Turismo che incontra i lavoratori. E se qualcuno si permette di offendere è una delle peggiori e volgari accuse a chi sta lavorando. I calciatori, che ogni domenica buttano il sangue in un campo vuoto, non meritano queste offese. Dov’erano i leoni da tastiera a Pasquetta e a Pasqua? Dov’erano in tutto l’arco dell’anno? Con i nemici voglio combattere, con i cretini non ho intenzione. Sono contento dell’invito della società e so che ritornerà, e se non succederà sarò io a richiederlo”.
Il presidente facente funzioni ha anche fatto il punto sulla situazione contagi e vaccini: “Nelle prossime ore potrebbe esserci qualche ordinanza per le zone rosse in alcune province di Reggio Calabria dopo quelle istituite a Cosenza. Ho appena concluso l’unità di crisi convocata questa mattina, con tutti i commissari della Regione e i rappresentanti dei medici. Quello che abbiamo deciso è l’aumento dei posti Covid in vari ospedali di ogni provincia, anche se a Reggio la situazione è per fortuna più contenuta. Sui vaccini c’è stato l’ordine del generale Figliuolo a vaccinare per fasce d’età. Stiamo anche pensando a dei militari mobili per vaccinare a domicilio chi non può spostarsi. Quando sarà finita la campagna per Over 80 e fragili, chiederemo di partire con le categorie più esposte, tra cui il settore sport e accoglienza del turista. Io mi auguro che questa finestra si possa aprire. Dobbiamo arrivare entro la fine dell’estate ad aver vaccinato l’intera popolazione“.


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