fbpx

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT ha lanciato la 3ª edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT ha lanciato la 3ª edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab, partecipa il comune di Villa San Giovanni

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT ha lanciato la 3° edizione dell’avviso pubblico Creative Living Lab, iniziativa nata per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative; edizione, per la quale la DGCC stanzia oltre 1 milione di euro, finalizzata a sostenere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali all’interno delle aree residenziali, al fine di sostenere un modello di sviluppo basato su processi collaborativi e di innovazione sociale, contraddistinto da parole/concetti chiave, quali: interazione, coesistenza, quotidianità, resilienza alle pandemie e comunità sostenibili.
Il Comune di Villa San Giovanni, volendo partecipare all’avviso, ha pubblicato una manifestazione di interesse per acquisire idee progettuali in linea con gli obiettivi stabiliti dal bando, nonché per individuare soggetti interessati a collaborare con l’Ente per la costituzione di un partenariato con il quale definire un percorso di co-progettazione finalizzato alla presentazione di un progetto.

L’avviso pubblico Creative Living Lab è rivolto a soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata. Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni. Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Sindaco f.f. Maria Grazia Richichi e dall’Assessore all’Urbanistica Antonino Giustra con la collaborazione del Settore Affari Generali e del consulente per la progettazione Dott. Pietro Criaco.