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“I 3 giorni che hanno fermato il mondo”: il documentario censurato che racconta l’origine del Coronavirus a Wuhan [VIDEO]

L’origine del Coronavirus a Wuhan raccontata attraverso “I 3 giorni che hanno fermato il mondo”, il documentario censurato in Cina

Nelle ultime ore il documentario “I 3 giorni che hanno fermato il mondo” ha generato grande scalpore in tutto il mondo. L’opera realizzata da Yang Jun e Chen Wei, pseudonimi di due giornalisti cinesi, racconta le fasi iniziali della pandemia a Wuhan, città diventata tristemente famosa in tutto il mondo per essere stata quella del primo focolaio di Coronavirus noto nel mondo.

Nel documentario, girato dal 19 al 22 gennaio 2020, i 3 giorni prima del lockdown, si può notare come la città cambi in maniera incredibile. All’arrivo dei reporter, il clima è di grande fermento per l’imminente Capodanno Cinese. Le persone non indossano la mascherina, snobbano i pochi casi di virus noti in Cina, tranquillizzati della mancata conferma della trasmissione da uomo a uomo e dalle scarse notizie trapelate fino a quel momento. Qualcuno intima al giornalista di togliersi la mascherina per non creare tensioni: “sei sicuramente una persona che viene da fuori e si è fatta sopraffare dal panico, qui a Wuhan va tutto bene“. Man mano però che i casi aumentano e le notizie si diffondono, qualcosa inizia a cambiare. La polizia ferma continuamente il lavoro dei due giornalisti, gli impedisce di filmare e fotografare la situazione. Censura qualcosa che ‘apparentemente non esiste‘, ma invece esiste eccome.

Passsano i giorni e la tranquillità lascia spazio al panico. Il virus si può trasmettere da uomo ad uomo, arriva la conferma. La gente inizia a mettere la mascherina, i negozi chiudono, gli ospedali si riempiono fino al collasso. La situazione è quella di una vera e propria epidemia, i cittadini siano stati tenuti all’oscuro di tutto. La censura in Cina è stata tremenda. Sul suo diario Yang Jun scrive: “Non posso riferire liberamente. Mi seguono e mi spiano costantemente. Mi sono reso conto della gravità del virus e di quanto sia sensibile e difficile riferire su questo argomento. Va oltre la mia immaginazione ”. Chen Wei invece afferma: “Nessuno in Cina osa parlare dell’origine del virus. L’unica cosa che si può discutere su questa pandemia è quanto bene abbia fatto il governo e quanto il popolo cinese dovrebbe essere grato al governo”. Il documentario non è stato pubblicato in Cina, ma è stato trasmesso dalla Tv Al Jazeera diventato virale in poco tempo.