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Inter, il clamoroso retroscena firmato Laporta: “nel 2006 Moratti mi offrì 250 milioni per Messi”

Foto Getty / Eric Alonso

Joan Laporta racconta un clamoroso retroscena di mercato su Messi: nel 2006 Moratti offrì 250 milioni per portare l’argentino all’Inter

La scorsa estate Lionel Messi fu molto vicino a lasciare il Barcellona ma venne trattenuto per un cavillo legale e per la netta opposizione del club. Una fra le squadre alle quali la ‘Pulce’ era stato accostato dai rumor di mercato era l’Inter, complice l’acquisto di una casa da parte della famiglia in quel di Milano, nonchè una pubblicità di Suning riguardante proprio l’argentino.

In realtà l’Inter ci ha realmente provato a prendere Messi, offrendo 250 milioni, ma ne 2006. Il retroscena lo racconta l’ex presidente del Barcellona Joan Laporta ad Onda Cero: “in estate voleva partire, era molto deluso da come era stato trattato, è una questione in cui non entro ma insisto, ama il Barcellona e sono sicuro che darà una possibilità al Barcellona. Mi vedo capace di avere una conversazione con lui al momento opportuno per aiutarlo a decidere il meglio per il Barcellona e per lui. So che ci darà un margine, nonostante abbia delle offerte. Ma quelle le ha sempre avute: nel 2006 Moratti mi ha offerto 250 milioni e ha detto no. Lì ho visto la stima di Messi e della sua famiglia per il Barcellona. Suo padre mi ha chiesto cosa avrei fatto come padre e io gli ho detto che la cosa migliore era restare, gli ho detto che avremmo formato una squadra che lo avrebbe accompagnato a raggiungere i più grandi successi, che avrebbe toccato la gloria e fatto la storia. Ho visto il suo amore per il club, la città. Vive in un posto dove tutta la sua famiglia è a suo agio. Non è una questione di soldi, ma dobbiamo essere all’altezza e dobbiamo riservare loro un trattamento, una stima e un apprezzamento professionale quasi familiari. Penso che ci sarà tempo per parlare, anche se il calendario e le dinamiche sono quelle che sono, se le elezioni fossero state prima, gli accordi sarebbero stati raggiunti prima”.