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Calabria, i risultati del sondaggio “Il commissario lo scegliamo noi!”: Gratteri batte Bertolaso e Gino Strada. Voti anche per Gesù, Donald Trump e Luca Gallo

Un sondaggio creato sul web ha raccolto l’interesse dei calabresi: ha fatto emergere il bisogno di potersi esprimere ed essere coprotagonisti sul tema della gestione sanitaria in Calabria. Il magistrato Nicola Gratteri chiude in all’indagine “Il commissario lo scegliamo noi!”

Un’indagine nata per gioco, si è rivelata poi un gran successo. Il sondaggio online “Il commissario lo scegliamo noi!” è stato creato dall’esigenza riscontrata tra i cittadini di confrontarsi sull’emergenza sanitaria in Calabria. La vicenda del generale Saverio Cotticelli, sostituito dal poco apprezzato Giuseppe Zuccatelli, ha generato infatti enormi polemiche. Il continuo scaricabarile delle istituzioni nazionali e locali, sommato al placido benestare degli inefficienti commissari ad acta che si sono susseguiti nel corso di questi undici anni, hanno avvicinato la popolazione a questa importante questione. Al sondaggio, attivo dall’8 al 14 novembre 2020, sono risultati ben 12011 voti per un totale di 128 nominativi espressi.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

“Ovviamente si tratta di un campione statisticamente irrilevante ma ha sorpreso l’interesse e la larga adesione, considerando che la partecipazione è stata unicamente garantita dal passaparola. Si potrebbero fare tante riflessioni sui dati emersi. Sicuramente i cittadini sentono il bisogno di potersi esprimere ed essere coprotagonisti nella gestione territoriale”, scrivono gli ideatori dell’iniziativa. Inoltre, riscontrare che le maggiori preferenze (32,86%) sono state riservate al magistrato Nicola Gratteri (3948 voti), ha un valore estremamente significativo: “fa pensare al bisogno di un’amministrazione trasparente ancor prima che una specificatamente competente in tema di sanità pubblica, a testimonianza della diffidenza tristemente diffusa rispetto alla pregressa gestione della sanità calabrese”. Ovviamente l’idea del Procuratore della Repubblica di Catanzaro è molto suggestiva, ma rimane puramente immaginaria e di difficile realizzazione per i motivi che abbiamo spiegato con un editoriale nei giorni scorsi.

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Enorme successo tra i partecipanti al sondaggio lo hanno riscontrato poi Guido Bertolaso (al secondo posto con il 18,39% e 2209 voti) e Gino Strada (al terzo gradino del podio con il 16,49% e le sue 1981 preferenze), due figure che sicuramente quel ruolo potrebbero ricoprirlo, ma forse sono troppo vicini alla politica per una Regione che chiede discontinuità e pretende di uscire dal tunnel del commissariamento. Si ricorda, per evitare dubbi e fraintendimenti, che l’indagine è fine a se stessa, non ha alcun valore decisionale nella realtà (qualcuno ha addirittura votato inserendo in lista Gesù, Donald Trump o il Presidente della Reggina Luca Gallo), ma rimane comunque molto interessante perché apre a diverse riflessioni. E’ da evidenziare come un notevole numero di persone abbia segnalato nominativi di professionisti calabresi: sarebbe molto importante infatti dare in mano la gestione a persone che già da tempo operano sul territorio e quindi conoscono bene tutte le criticità e tutti i problemi della Calabria. Tra i vari candidati hanno raccolto un buon punteggio il Sindaco di Polistena Michele Tripodi (606), Carlo Tansi (548) e Titty Siciliano (394, qui l’intervista rilasciata ai microfoni di StrettoWeb). La speranza è che il Governo possa ridare la responsabilità e l’orgoglio ai calabresi di tornare a gestirsi autonomamente il discorso della sanità. Il sistema del commissariamento si è rivelato un flop incredibile, adesso c’è bisogno che ognuno faccia la sua parte, in gioco c’è la salute dei cittadini.

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