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Prima tappa dei consulenti del Lavoro del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria al Piria di Rosarno: “Lavoriamo per la Legalità”

L’Istituto Raffaele Piria di Rosarno è la prima scuola in Calabria ad accogliere l’iniziativa proposta dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro del Consiglio Provinciale di Reggio

“Lavoriamo per la Legalità”, questo il titolo della manifestazione che ha avuto luogo presso l’Auditorium dell’Istituto d’Istruzione Superiore “ Raffaele Piria” di Rosarno, prima scuola in Calabria che accoglie l’iniziativa proposta dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria. Il seminario è, tra l’altro, inserito nell’ambito del progetto “ A ‘Ndrangheta: progettiamo una città senza crimine” fortemente voluto dal Questore Vallone. Il seminario è stato introdotto dal Dirigente Scolastico Mariarosaria Russo sottolineando l’importanza di educare e orientare i giovani nel mondo del lavoro, nell’ottica della legalità e delle scelte responsabili e verso un modello di impresa etica. Si sono susseguiti gli interventi del Presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Reggio Calabria, Dr.ssa Flaviana Tuzzo che ha relazionato sui diritti e i doveri dei lavoratori e sugli strumenti sociali e legislativi finalizzati a comprendere e combattere il fenomeno criminoso nelle imprese, orientando i giovani verso il mondo del lavoro legale.. Il Commissario Capo della Polizia di Stato Andrea Matrella si è soffermato sul progetto “ A ‘ndrangheta” rivolgendosi direttamente agli studenti e invitandoli a crescere in modo più sano e consapevole, con una sempre più forte presa di coscienza, poiché la ‘ndrangheta investe non soltanto nel nostro territorio, ma anche all’estero svolgendo, oramai, attività di mediazione e di accumulo di capitali e arricchendosi anche grazie alla zona grigia di chi fa scelte di comodo, l’attuale mercato del lavoro incentiva l’emigrazione, ma occorre una presa di coscienza della società civile oltre che dello Stato. Incisivo è stato l’intervento del Capitano Lombardo della Comando dei Carabinieri di Gioia Tauro che ha puntualizzato la critica situazione del caporalato in Calabria e ha focalizzato l’attenzione sul coraggio che ognuno di noi dovrebbe avere nel denunciare qualsiasi atto intimidatorio che spesso, in questo territorio, si verifica ai danni delle imprese.
Il testimone di giustizia Antonino Bartuccio, ex Sindaco di Rizziconi, che ha denunciato azioni illecite compiute dalla criminalità organizzata, portando la sua testimonianza diretta, ha dialogato con gli studenti, che nei giorni precedenti l’incontro hanno letto e argomentato in chiave critica il testo” Sui sedili posteriori – La nuova libertà”.
A conclusione dei lavori, la Preside Russo ringraziando tutti i presenti ed in particolar modo le forze dell’ordine e la magistratura per l’egregio lavoro espletato sul territorio, ha ribadito la necessità di amplificare l’esempio ed il coraggio della famiglia Bartuccio che rappresenta la Calabria migliore di cui andare orgogliosi.