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Orrore a Roma: carabiniere ucciso con 8 coltellate da un nordafricano, era sposato da un mese. Fermati due sospettati [GALLERY]

  • Valerio Portelli/LaPresse
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Carabiniere ucciso a coltellate a Roma durante un controllo: fermati due sospettati

Orrore a Roma dove un carabiniere è stato ucciso con 8 coltellate nel quartiere Prati. Mario Rega Cerciello, vice brigadiere di circa 35 anni, sposato da circa un mese, stava facendo un controllo su due nordafricani che trasportavano una borsa sospetta probabilmente a seguito di un furto ai danni di una donna. Uno dei due è andato in escandescenza ed ha pugnalato il carabiniere.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, la moglie: “me lo hanno ammazzato”

“Me lo hanno ammazzato”. Straziata dalle lacrime la moglie del carabiniere ucciso. “Lei viveva per lui, è una tragedia”, racconta un amico in lacrime. “Ancora non ci posso credere”, ripete un fratello della vittima. Presenti fuori la camera mortuaria dell’ospedale romano moltitra amici e parenti arrivati dalla Campania, regione d’origine di Mario Rega Cerciello.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, fermati due sospettati

In tarda mattinata i militari hanno fermato due che sono state accompagnate in caserma. I due, che saranno ascoltati dai militari, non sono al momento in stato di fermo: avevano una stanza all’hotel LeMeridien Visconti di via Cesi, sempre in Prati, a pochi passi dal luogo in cui è stato ucciso il carabiniere.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, la Procura indaga per omicidio

Sull’uccisione del vice brigadiere dei carabinieri Mario Rega Cerciello, 35 anni, la Procura di Roma indaga per omicidio. Titolare del fascicolo, coordinato dall’aggiunto Nunzia D’Elia, è il pm Maria Sabina Calabretta.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Mattarella: “profonda tristezza”

“Ho appreso con profonda tristezza – scrive in una nota il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – la notizia del decesso del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega , ferito mortalmente mentre era impegnato in un controllo di polizia. Nel confidare che si arrivi rapidamente alla cattura dei criminali responsabili, desidero esprimere a lei, signor Comandante Generale, e all’Arma dei Carabinieri, la mia solidale vicinanza”.

Roma, carabiniere ucciso con 8 coltellate: “il più vivo cordoglio ai Suoi cari”

“Nella sua nuda essenza anche la tragedia più grande è fatta di numeri: il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di 1 furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello rubato. In gergo si chiama “cavallo di ritorno”. Ma quei numeri non sono freddi: sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito. Il più vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila Carabinieri. Il più vivo cordoglio ai Suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio“. E’ quanto scrive l’Arma sui social.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Trena: “chiedo tolleranza zero per i delinquenti che hanno commesso questo vile atto”

“Stanotte il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega è stato accoltellato mentre era in servizio. Stringo in un forte abbraccio sua moglie, la sua famiglia e i suoi cari. Sono vicina all’Arma dei Carabinieri e a tutti agli uomini e le donne che quotidianamente mettono a rischio la loro vita per garantire la nostra sicurezza. Chiedo tolleranza zero per i delinquenti che hanno commesso questo vile atto!“. Così il ministro della Difesa Elisabetta Trenta.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Di Maio: “grande dolore per lo Stato”

“Nella notte, a Roma, un giovane vice brigadiere dei Carabinieri è stato ucciso a coltellate da un rapinatore. Aveva solo 34 anni. Il mio abbraccio alla famiglia del militare e a tutta l’Arma. È un momento di grande dolore per lo Stato”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio sul suo profilo twitter.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Salvini: “Mario è un eroe”

“Mario, un carabiniere, un eroe, un ragazzo con tutta la vita davanti, era sposato da appena 40 giorni…”. Lo scrive su twitter il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Antoci: “sia catturato e rinchiuso a vita”

“Apprendo che nella notte, a Roma, un giovane Vice Brigadiere dei Carabinieri è stato ucciso a coltellate mentre faceva il suo dovere. Aveva solo 34 anni. La mia vicinanza alla Famiglia e a tutta l’Arma dei Carabinieri. Oggi il Paese ha perso un grande servitore delle Stato e purtroppo l’ennesimo. Reclusione a vita e tolleranza zero”. Così Giuseppe Antoci, Presidente Onorario della Fondazione Nazionale Caponnetto.

Carabiniere ucciso a coltellate a Roma, Cortese: “oggi è il giorno del cordoglio ma da domani torneremo a chiedere più agenti e più sicurezza”

L’arma dei carabinieri piange un altro dei suoi eroi migliori. La morte a Roma del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Rega Cerciello durante un controllo per furto, dimostra come è difficile mantenere la sicurezza delle nostre città e ormai non solo nella periferie ma anche in pieno centro davanti alla Corte di Cassazione. E’ un attacco, in un luogo simbolo delle Istituzioni alla Sicurezza di tutti e che fa emergere la vulnerabilità del nostro sistema. Gli operatori di pubblica sicurezza sono sempre più lasciati soli, con forze ridotte e pochi mezzi, a dover fronteggiare una criminalità che sta dimostrando un livello di spregiudicatezza non concepibile e non accettabile in una società civile. Ma le forze dell’ordine che armi hanno in dotazione, sono un optional? Dove sono i taser promessi?  Oggi è il giorno del cordoglio, ma da domani torneremo a chiedere più agenti e più sicurezza per loro”. Così Antonella Cortese criminologa e Vice Presidente Accademia Italiana delle Scienze Polizia investigativa e Scientifica e Osservatorio per i diritti e la salute dei militari e delle forze dell’ordine.

Carabinieri ucciso a roma. De Lieto: “ergastolo per chi aggredisce personale delle  forze di polizia”

Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) esprime profondo cordoglio alla famiglia del vice brigadiere dei Carabinieri e vicinanza all’Arma dei Carabinieri tutta. Un carabiniere è stato ucciso questa notte, colpito da diverse coltellate, una di queste al cuore, mentre era in servizio. E’ accaduto in via Pietro Cossa, nel centralissimo quartiere Prati. La vittima, Mario Cerciello Rega, vice brigadiere dell’Arma dei carabinieri, 35enne, durante un regolare servizio di istituto. Con alcuni colleghi stava controllando due uomini, presumibilmente stranieri, considerati responsabili di furto ed estorsione, quando uno di loro avrebbe estratto un coltello, colpendolo più volte. Il vice brigadiere, ferito gravemente e trasportato immediatamente all’ospedale, è morto poco dopo.  Il Segretario Generale del LI.SI.PO. Libero Sindacato di Polizia Antonio de Lieto, ha dichiarato: “L’individuo che ha provocato la morte del Carabiniere, a parere del LI.SI.PO., deve marcire in carcere e deve scontare la pena, fino all’ultimo minuto. Nessuna  pietà per questo criminale, che ha ucciso con tutta l’intenzione di UCCIDERE. Lo dimostra il fatto che ha inflitto circa 8 coltellate, senza mai fermarsi. Il LI.SI.PO. – ha continuato de Lieto – si rivolge al Ministro dell’ Interno; affinché si adoperi per fare, giustamente, legiferare l’inasprimento delle pene per chi aggredisce personale delle forze di polizia, prevedendo, in caso di lesioni gravi, la pena dell’ergastolo, senza se e senza ma Nel caso in cui il reato venga commesso da uno straniero, deve scattare l’espulsione da eseguirsi coattivamente. Chi viene in Italia – ha concluso il leader del LI.SI.PO. – deve rispettare il Paese che li ospita, le sue leggi, la sua gente. Violenza ed azioni criminali sono intollerabili e vanno represse, con leggi forti, chiare ed immediatamente applicate”.