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Reggio Calabria: al Galluppi-Collodi-Bevacqua continua il percorso didattico attraverso la storia della città

Reggio Calabria: continua l’attività didattica avviata presso il plesso Collodi delle classi quarte della Scuola Primaria relativa allo studio della storia e della civiltà reggina dalle origini fino al periodo moderno

Continua l’attività didattica avviata presso il plesso Collodi delle classi quarte della Scuola Primaria relativa allo studio della storia e della civiltà reggina dalle origini fino al periodo moderno. Un progetto particolarmente ambizioso ed interessante proposto dal Prof. Saverio Verduci, storico e ricercatore, docente presso lo stesso Istituto e accolto favorevolmente dalla Dirigente Scolastico Dott.ssa Mariantonia Puntillo. I discenti, dopo avere esaminato il periodo storico della fondazione della polis reggina e dopo avere conosciuto le vicende storiche di alcuni importanti personaggi della Città dello Stretto quali Anassila, Ibico, Ippi primo storico d’occidente e dopo avere studiato in modalità multimediale i Bronzi di Riace e il loro restauro e il Kourus Reggino, percorreranno ora le vicende del periodo romano e alto-medievale soffermandosi, sempre attraverso la metodologia didattica del mito e del fumetto, sugli episodi e sui personaggi più importanti del periodo. I giovani studenti avranno infatti modo di conoscere la storia di Regium Municipium Romanum, di rivedere, sempre grazie alla documentazione multimediale, i percorsi delle Legioni lungo la Via Popolia, la bellissima Statua dello Stretto, le vicende relative alla Storia del Cristianesimo e al suo arrivo in città ad opera di San Paolo e lo studio del centri fortificati eretti subito dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente eretti a difesa della città: la storia del Castello Aragonese, della fortezza di San Niceto, delle Porte della città, la figura di Roberto il Guiscardo e di Alfonso il Magnanimo.

Relativamente al periodo moderno-rinascimentale, l’attività prevede inoltre un percorso laboratoriale attraverso la visione di elementi di cartografia storica come la visione e la rielaborazione di didattica personale di un’antica incisione nella quale sono evidenziati le principali fortificazioni della città e lo studio della Mappa di Reggio del XVII secolo. L’attività prevede inoltre un trekking storico attraverso alcuni siti storico-archeologici della città a completamento del percorso didattico che offrirà così la possibilità ai ragazzi di vedere con i loro occhi, dal vivo, quanto invece trattato in classe accostandosi così sempre più alla metodologia del compito di realtà. Un percorso didattico, questo fin qui svolto, che ha visto tutti i discenti motivati ed attenti, desiderosi di conoscere una parte importante della loro storia e che ha evidenziato ancora una volta, l’importanza dell’insegnamento della storia e della Committenza locale nelle nostra scuola attraverso una serie di strategie didattiche e metodologiche che sempre più accostino i giovanissimi discenti allo conoscenza, allo studio e alla valorizzazione del loro territorio.