Bambino romeno venduto ad una coppia di coniugi: Tribunale di Messina condanna 8 persone [NOMI e DETTAGLI]

Il Tribunale di Messina condanna 8 persone nel processo scaturito dall’operazione Copil

Sono sette i condannati e otto gli assolti nel processo scaturito dall’operazione “Copil”. La vicenda risale al 2015 quando i carabinieri bloccarono a Messina il viaggio verso la Sicilia di un bambino romeno comprato da una coppia di genitori di Castell’Umberto, ma residenti all’estero. I coniugi si sarebbero rivolti ad un intermediario per far arrivare il bimbo in Italia e, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe trattato del secondo tentativo: la coppia già in precedenza avrebbe tentato di fare la stessa cosa con un altro bambino, ma il tentativo sarebbe fallito. Le condanne sono durissime e sono stati contestati a vario titolo i reati di tentativo di falsa attestazione ad un pubblico ufficiale sull’identita’, falsita’ materiale, supposizione di stato, millantato credito, tentata estorsione. La prima sezione penale di Messina ha condannato Calogero Conti Nibali e Lorella Conti Nibali a 6 anni 6 mesi, Bianca Capillo a 4 anni e 8 mesi, Aldo Galati Rando, Silvana Genovese, Vincenzo Nibali, Placido Villari a 4 anni e 7 mesi, Tindaro Calderone 4 anni.  Assolti invece Ugo Ciampi, Nadia Gibbin, Maurizio Luca’, Pietro Sparacino, Sebastiano Russo, Franco Galati Rando, Vito Calianno.

 


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