Aeroporto dello Stretto, il Ministro Toninelli e SACAL ripristinano la normalità e salvano lo scalo nel giorno di Festa di Madonna: il retroscena sull’interpellanza di Cannizzaro

aeroporto dello stretto

L’Aeroporto dello Stretto non chiuderà: il Ministro Toninelli e la SACAL ripristinano la normalità con i voli Alitalia giornalieri andata e ritorno per Roma e Milano. La città tira un sospiro di sollievo nel giorno di “Festa di Madonna”: il retroscena sull’interpellanza di Cannizzaro

L’Aeroporto dello Stretto, il “Tito Minniti” di Reggio Calabria, non chiuderà: la città può tirare un sospiro di sollievo proprio nel giorno di “Festa di Madonna”, con le sentite celebrazioni per la Santa Patrona della città che stanno coinvolgendo decine di migliaia di fedeli in queste ore nel centro storico. L’incubo della chiusura dello scalo, più volte paventato negli ultimi anni in cui i politici e gli amministratori locali per salvare l’Aeroporto hanno speso molte parole senza alcun dato di fatto, era sempre più concreto con il taglio dei voli e il crollo dei passeggeri che a fine Luglio 2018 dopo i primi 7 mesi dell’anno ha fatto registrare il nuovo record negativo di sempre. I dati sono emlematici:

  • 2018207.091 passeggeri * (dato parziale aggiornato a fine Luglio)
  • 2017: 381.442 passeggeri
  • 2016485.346 passeggeri
  • 2015492.612 passeggeri
  • 2014522.849 passeggeri
  • 2013562.747 passeggeri
  • 2012571.694 passeggeri

Negli ultimi cinque anni il numero di passeggeri dell’Aeroporto dello Stretto è crollato del 60%, andando incontro ad un’inevitabile definitiva chiusura. Un rischio – appunto – che oggi viene sventato grazie all’impegno della Sacal, la società di gestione degli Aeroporti calabresi, e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, che in un incontro che s’è tenuto a Roma hanno strappato ad Alitalia l’impegno di ripristinare gli storici collegamenti giornalieri tra Reggio Calabria, Roma e Milano.

Aeroporto dello Stretto, tutti i dettagli sul ripristino dei voli con Roma e Milano: date, orari e info utili

Dal 1 novembre Alitalia triplicherà il numero di collegamenti sulla rotta Reggio Calabria-Roma rispetto a quelli attuali, tornando a servire questa tratta con 3 voli al giorno. La decisione di rafforzare l’operativo Alitalia sullo scalo Tito Minniti di Reggio Calabria segue l’incontro avvenuto questa mattina tra il presidente della Sacal, Arturo De Felice, e il Chief Strategy and Operations Officer di Alitalia, Massimo Iraci. Il nuovo operativo della Compagnia italiana prevede, oltre al potenziamento dell’offerta per Roma Fiumicino, il mantenimento di un collegamento giornaliero fra Reggio Calabria e Milano Linate. Inoltre, un aereo Alitalia effettuerà la sosta notturna presso l’aeroporto Tito Minniti così da assicurare ai viaggiatori reggini un volo per Roma in partenza nel primo mattino e il rientro in giornata la sera. La Compagnia italiana offrirà ogni settimana ai passeggeri di Reggio Calabria un totale di 28 frequenze per soddisfare le esigenze di mobilità del territorio.

I nuovi voli per Roma Fiumicino, che saranno presto in vendita, consentiranno comode connessioni con il network internazionale e intercontinentale di Alitalia e partiranno da Reggio Calabria tutti i giorni alle ore 6:45 (arrivo a Fiumicino alle 8:00), alle 11:10 (arrivo alle 12:25) e alle 18:30 (arrivo alle 19:45). Da Roma i voli per Reggio Calabria decolleranno alle ore 9:10 (arrivo al Tito Minniti alle 10:20), alle 13:30 (arrivo alle 14.40) e alle 21:35 (arrivo alle 22:45). I collegamenti fra Milano e Reggio Calabria prevedono la partenza da Linate alle ore 8:40, con arrivo a Reggio alle 10:20. Dall’Aeroporto dello Stretto il volo per Milano decolla alle 11:05 e atterra a Linate alle 12:45. I soci del programma MilleMiglia possono accumulare e spendere miglia su tutti i collegamenti da e per Reggio Calabria. I biglietti potranno essere acquistati su tutti i canali di vendita Alitalia: sito web alitalia.com, call center, agenzie di viaggio e biglietterie aeroportuali.

Nulla di eccezionale, sia chiaro: non sono “nuovi voli“, ne’ una storica novità per l’Aeroporto reggino che negli anni aveva sempre avuto i collegamenti giornalieri con le due principali città italiane. Voli che negli ultimi anni  erano stati completamente tagliati da una dissennata gestione politica e amministrativa e soprattutto dal mancato impegno di una classe dirigente locale che è stata completamente assente nell’interpretare i bisogno e le esigenze della città. Adesso è chiaro che si tratta soltanto di un primo passo, che tuttavia era necessario per un conseguente rilancio su cui adesso bisogna impegnarsi in modo ulteriormente massiccio.

Aeroporto dello Stretto, il dato politico: l’impegno del Governo “nemico” e il retroscena sull’interpellanza di Cannizzaro

Dal punto di vista politico, intanto, si registrano alcuni importanti elementi: innanzitutto l’impegno della Sacal, che diventa concreto e mette a tacere tutte le teorie di complottismo campanilistico che avevano condizionato il dibattito reggino; decisivo l’impegno del Ministro Toninelli, che in tre mesi ha fatto molto di più rispetto a cinque anni di Renzi e Delrio. Quello del Partito Democratico doveva essere il “governo amico” della città con il tramite del Sindaco Falcomatà e del governatore regionale Oliverio, invece proprio negli anni in cui Falcomatà ha governato la città, Oliverio la Regione, Delrio il Ministero e Renzi il governo, l’Aeroporto dello Stretto ha visto il più grande taglio di voli e ha rischiato la chiusura. Adesso, dopo appena tre mesi dall’insediamento del nuovo governo che lo stesso Pd taccia dei peggior epiteti (da “nordista” a “xenofobo“, da “razzista” a “qualunquista” fino a “nemico di Reggio“), arriva il salvataggio dello scalo rispetto ai danni dei politici dem.

Infine c’è un retroscena: l’impegno del Ministro Toninelli che ha preso l’iniziativa per trovare l’accordo con Sacal e Alitalia ha avuto una spinta importante dall’interpellanza parlamentare n° 2/00065 depositata il 31 Luglio dal neo deputato reggino Francesco Cannizzaro: il giovane esponente di Forza Italia ha così costretto il Governo ad intervenire in aula, e non è un caso che Venerdì 14 Settembre, tra appena 3 giorni, è calendarizzato l’intervento dell’esecutivo che dovrà rispondere alle richieste dell’onorevole reggino. Proprio nell’interpellanza, Cannizzaro chiedeva di “ristabilire i diversi voli di collegamento su Roma e Milano, garantendo il ritorno nella stessa giornata e la presenza di varie fasce orarie di utilizzo. […] Strategica, inoltre, la ricerca di una sinergia operativa con la nuova società di gestione, la SA.CAL. le cui operazioni di attrazione commerciale per stabilire nuove rotte, potrebbero consentire il reinserimento nei propri ruoli anche di quel personale dipendente ex-Sogas licenziato in passato per vicende legate alla cattiva gestione. […] Un’interpellanza che non lascia altra soluzione se non un intervento urgente del Governo, ed in Aula non accetterò altre soluzioni, direttamente su Alitalia e sui buoni propositi manifestati dalla SA.CAL, rappresentando questa l’unica strada percorribile per risollevare le sorti del Tito Minniti”.

Poco più di un mese dopo l’interpellanza, e a tre giorni dall’obbligo di presentarsi in aula, il Governo riesce a ottenere passo passo tutte le richieste che Cannizzaro aveva presentato – pur da esponente dell’opposizione – nell’interesse della propria città. Un ottimo esempio di impegno politico e istituzionale, con evidenti ripercussioni positive per i reggini. Alla faccia del “governo amico“. Vuoi vedere che per Reggio fanno meglio i “nemici“?