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Faida di ‘Ndrangheta in Canada: uccisi a Toronto Cosimo Commisso e la fidanzata Chantelle Almeida, “qui meno sai e meglio è” [FOTO]

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La faida della ‘Ndrangheta a Toronto: uccisi due giovanissimi, lui era originario della locride. E tra i vicini serpeggia l’omertà

La faida della ‘Ndrangheta arriva anche in Canada: venerdì mattina in un terribile agguato nella periferia di Toronto sono stati uccisi Cosimo Commisso, 33 anni, originario della locride, e la giovane fidanzata appena 26enne Chantelle Almeida di Toronto. Le vittime, da quanto riferiscono fonti al National Post, sarebbero legate ad una famiglia di criminalità organizzata di spicco in Canada, collegata alla ‘Ndrangheta reggina. L’agguato si è consumato nella zona di Vaughan a Woodbridge, un quartiere molto popolato da italiani. La polizia si North York sta lavorando per risalire alla dinamica dei fatti. Le vittime sono morte sul colpo, raggiunte dai proiettili di arma da fuoco. Il ristorante della famiglia di Cosimo Commisso lo scorso anno era finito al centro della cronaca per una sparatoria, un cameriere era stato sfiorato da un proiettile in testa che per fortuna aveva provocato solo un lieve infortunio. Non fu un caso isolato, con incendi dolosi e sparatorie in diversi bar, caffè e case di Vaughan, tutti eventi legati alla faida della ‘Ndrangheta reggina in Canada.

Venerdì mattina Cosimo Commisso e Chantelle Almeida sono stati uccisi mentre erano a bordo del loro SUV Mazda bianco che si era appena fermato davanti casa. Il SUV è stato ritrovato con le portiere aperte e i corpi esanimi a terra: è probabile che una o entrambe le vittime abbiano cercato di fuggire dalla macchina quando sono iniziate le raffiche di spari, per poi essere uccisi in strada. I vicini hanno testimoniato che “c’erano urla terribili, poi siamo usciti e vi assicuriamo che trovare qualcuno morto nel tuo vialetto non è bello“. Quando i giornalisti locali hanno chiesto a un altro vicino che rapporti avesse con la famiglia Commisso e cosa pensasse dei loro rapporti con la criminalità organizzata, ha risposto così: “ad essere onesti, cose del genere potrebbero accadere a chiunque, quindi qui meno sai e meglio è“.