Aziende, No-profit e Consiglio Regionale investono nella formazione dell’ europrogettazione dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria

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Aziende, No-profit e Consiglio Regionale investono nella formazione dell’ europrogettazione dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria

europrogettazioneE’ partito con grande successo la 4° edizione del  Corso e workshop in  Europrogettazione avanzato di 32 o 80 ore +stage dell’ Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Il corso diretto dalla Prof. Michela Mantovani, e docente di rifereimento Avv. Giuliana Barberi,  ha avuto molti più iscritti del previsto essendo l’ unico in Italia la cui  frequenza al corso di 80 ore  è considerata titolo valido per l’ammissione a socio ASSOEURO  (prima associazione italiana di tutela degli europrogettisti).  Il boom di iscrizioni è dovuto anche al fatto che a gestire la promozione è stata l’associazione culturale quality life management ed il Comitato Calabria cinetourism che hanno veicolato un messaggio positivo in particolare a benefattori quali il Barone Francesco Macrì di Locri e la Fondazione Calandruccio di Villa San Giovanni  che realmente hanno voluto investire sui giovani calabresi e non solo a parole, come spesso avviene,  ma con i fatti ossia erogando borse di studio per il corso a laureati indicati dalla stessa prof. che con oltre 30 anni di insegnamento sa intuire le potenzialità degli studenti che se debitamente stimolati esprimono delle professionalità eccellenti. Le borse di studio sono state assegnate da Macrì ad Irene Agresta con tesi : “ cineturismo: una proposta per San Luca”. Relatori prof. Mantovani e dott. Gullì Commissario Prefettizio di San Luca e dalla Fondazione a  Teresa Gallo per “Progetto mapping –Monitoraggio, mappatura e riutilizzo dei beni confiscati all’ Ndrangheta” relatore Nicola Gratteri.

Soddisfazione per la collaborazione fra Università, no profit ed aziende  è stata espressa dalla prof. Mantovani: “L’impostazione di questo workshop – afferma – va oltre gli aspetti  teorici, puntando sulle capacità dei partecipanti di mettere in pratica le conoscenze acquisite per l’effettiva presentazione dei progetti a valere su bandi europei. Sotto questo profilo, ritengo indispensabile il pieno e fattivo coinvolgimento del mondo dell’ imprenditoria e mi fa molto piacere la partecipazione dell’ azienda agricola Macrì  il cui know how costituisce un valore aggiunto per l’intero corso. E’ questa la strada che intendo percorrere – conclude Mantovani – per rilanciare, in un’ottica moderna e innovativa, la formazione specialistica sul territorio”. La partecipazione al workshop e stage – conclude Macrì  – per noi è  una ghiotta opportunità di entrare in contatto con profili altamente specializzati con i quali il mondo dell’impresa ha assoluta necessità di confrontarsi”. “Crediamo fortemente in questa iniziativa – spiegano  il dott. Russo e l’avv. Aricò-  rappresentanti della Fondazione-perché riteniamo che il settore del no -profit locale debba svolgere un ruolo di primo piano nell’ambito degli interventi della formazione professionale. In tal senso abbiamo accolto con grande entusiasmo l’idea lanciata dalla prof. Mantovani, di incaricare la dott.ssa Gallo di redare il suo project work su bandi di finanziamento europei per la valorizzazione turistica/artistica/ ricettiva di Villa San Giovanni da presentare in partnership con università e Fondazione. Anche il Consiglio Regionale ha creduto al corso erogando un contributo per la promozione.   “Questa iniziativa- dichiara il Presidente Nicola Irto- costituisce un significativo passo in avanti, sul terreno della formazione specialistica in materia di europrogettazione. Un settore di strategico rilievo nelle dinamiche di crescita e sviluppo locali che richiede, oggi più che mai, la presenza sul territorio di figure professionali altamente specializzate e in grado di orientare e gestire al meglio la progettualità comunitaria che interessa tanto l’ambito pubblico quanto quello privato”.