“Ciò che sta accadendo e si sta vergognosamente reiterando all’interno del Dipartimento cimiteri rasenta davvero l’inverosimile, e tutto questo non può passare di certo in cavalleria!”- il consigliere comunale Libero Gioveni denuncia la totale paralisi in seno al Dipartimento cimiteri, frutto della prolungata assenza per malattia del Dirigente Domenico Manna, che di fatto non è stato ancora sostituito per garantire la necessaria continuità amministrativa. Fatture non pagate per lavori eseguite dalle imprese; impossibilità di effettuare impegni di spesa nonostante il Bilancio previsionale approvato; mancati pagamenti alle società esterne che si occupano dell’informatizzazione e dei servizi di polizia mortuaria; mancato pagamento del salario accessorio ai dipendenti, queste le problematiche segnalate dal consigliere, che commenta: “Sembra un “bollettino da guerra”e invece sono solo alcune delle più gravi conseguenze di questo totale blocco dei più importanti servizi cimiteriali sui quali ruota tutto il delicato e complesso sistema, che per altro già nei mesi scorsi è stato oggetto di attenzione del sottoscritto e di altri colleghi d’aula per la certificata carenza di personale! Davvero inaccettabile questo stato di cose all’interno di un Dipartimento che gestisce il secondo cimitero d’Italia e altri 16 cimiteri suburbani – prosegue indignato il consigliere – solo perché il relativo Dirigente a cui spetta la firma di tutti gli atti amministrativi e che manca da 4 mesi (nulla questìo sui motivi per carità, specie se si tratta di malattia) non viene ancora sostituito! Ma ancor più grave e paradossale – chiosa l’esponente del gruppo Misto – è il fatto che in questi ultimissimi giorni il Direttore Generale Le Donne aveva individuato nella persona del Dirigente Francesco Ajello (che coordina il Dipartimento Manutenzioni stabili comunali) il sostituto dell’ing. Manna, ma questi non sembra abbia intenzione di accettare l’incarico, rifiutando di guidare ad interim un altro Dipartimento! Siamo davvero alle “comiche” – conclude Gioveni che ha chiesto la convocazione di una Commissione urgente per affrontare la questione – ma, dopo anche la “barzelletta” dell’interruzione dei lavori di potatura per l’assenza per “motivi di studio” del Direttore dei lavori, è giunto il momento di dire basta alla gestione assolutamente superficiale di un Palazzo che eroga servizi fondamentali ai cittadini, gli unici incolpevoli delle malefatte di questa Amministrazione!”


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