Reggio Calabria, Ripepi: “il nostro aeroporto è un sepolcro imbiancato, ecco perchè” [FOTO e INTERVISTA]

Questa mattina si è tenuta all’Aeroporto dello Stretto una conferenza per la salvaguardia di tale infrastruttura

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

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Si è tenuta questa mattina all’Aeroporto dello Stretto a Reggio Calabria la conferenza stampa “Aeroporto dello Stretto: sepolcro imbiancato”. Alla conferenza era presente l’esponente di centro-destra Massimo Ripepi. “Noi abbiamo dato massima disponibilità al sindaco di operare a livello nazionale per costruire le basi e le fondamenta del futuro del nostro Aeroporto. Sono passati diversi mesi  e non è stato fatto praticamente niente. Il problema dell’Aeroporto è che intorno ad esso debbano essere costruite tutte le infrastrutture collaterali necessari per dar vita a quella vita imprenditoriale di cui la città ha bisogno. Il nostro aeroporto rimane però comunque un aeroporto di serie C. I nostri deputati non hanno fatto nulla per tale struttura”. Parole dure e dirette quelle del consigliere Ripepi. Nonostante siano state appena imbiancate le pareti, l’aeroporto è morente. “Siamo contrari ad una società unica che sta portando alla distruzione del nostro aeroporto. Il socio pubblico vuole tenere Reggio come un cagnolino. I collegamenti autobus con Messina sono un’altra presa in giro. Noi vogliamo che l’Enac sospenda il bando. Deve essere assolutamente creato un assessorato dello Stretto perchè le due città devono essere continuamente in contatto. Per l’Aeroporto non è stato destinato un euro“. L’area dello Stretto deve diventare strategica. Ma se non c’è l’Aeroporto chi investirà su quest’area?

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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