Reggio Calabria, XVI Edizione del “Premio Internazionale Bronzi di Riace”

A Reggio Calabria tutto pronto per la XVI Edizione del “Premio Internazionale Bronzi di Riace”

Schermata 2017-07-24 alle 12.52.31Giunge brillantemente alla sua XVI  Edizione, il “ Premio Internazionale Bronzi di Riace ”, organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Città di Reggio Calabria, presieduta  da Giuseppe Tripodi e dal Presidente onorario Giuseppe Viceconte e patrocinata dal Consiglio Regionale della Calabria, dal Comune e dalla Camera di Commercio  di Reggio Calabria, svoltasi   nella prestigiosa cornice della “Maison  de l’Italie” a  Parigi .

A far gli onori di casa il Direttore della “Maison” Roberto Giacone, il Presidente della  Società Dante Alighieri – Comité de Paris  Michele Canonica ed il Primo Consigliere alla Cultura dell’Ambasciata d’Italia a Parigi Enrico Pavone.

Sono giunti anche i saluti del Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria Dr. Antonino Tramontana, che ha espresso calorose congratulazioni ai protagonisti dell’evento a tutti coloro che con il loro pregevole lavoro hanno meritato e conquistato il prestigioso premio nonché quelli di Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, che si è congratulato anche per la scelta della città di Parigi, una delle Capitali che simboleggiano l’arte e la cultura e che maggiormente rappresentano lo spirito di cittadinanza europea. Conferire il premio internazionale Bronzi di Riace in questa città, ha aggiunto il Presidente Irto, significa rinsaldare il legame già forte tra il mediterraneo e il cuore dell’Europa nel solco di solidarietà e di  fratellanza universale.

Una edizione, questa del 2017, ricca di novità e di significato, perché vengono premiati gli sforzi dell’Associazione Turistica Pro Loco Città di Reggio Calabria che, attraverso la sua politica di contributo all’idea di Reggio Calabria quale città turistica del futuro, continua senza sosta il suo percorso di promozione artistico- culturale della nostra terra.

Il Premio Internazionale Bronzi di Riace, spiega Luigi Viceconte, figlio del Presidente Onorario Giuseppe titolare dell’Azienda “Ivitel” – presente per l’occasione a rappresentare la famiglia- è stato associato alle due splendide opere bronzee di manifattura unica al mondo, oltre che apportare prestigio personale agli assegnatari, identificherà, ancor di più, l’operato quotidiano di donne e uomini che, come i fieri guerrieri, sono gli eroi dei nostri giorni, quelle persone che, con umiltà e dignità, compiono il loro lavoro spendendosi al servizio della comunità.

E’ un grande orgoglio, prosegue Luigi Viceconte, anche in considerazione che due anni fa anche mio padre Giuseppe è stato insignito di questo prestigioso riconoscimento quale fiero guerriero. Anche questa edizione si è chiusa con un ennesimo successo ed  un’illustre  rosa di premiati – di seguito indicati – composta da personaggi  dai nomi altisonanti cui sono stati  consegnati i prestigiosi riconoscimenti per la significativa attività a sostegno della ricerca, innovazione e cultura :

Barbara Stella Ricercatrice,  Elisabetta Giuliani Scrittrice, Giuseppe Fata Creative  Director Head Sculpture  international Fashion Designer, Luigi Cattel  Ricercatore, Nico Morelli  Musicista Compositore, Paolo Ruffini  Direttore TV 2000, Patrick Couvreur Ricercatore Membre de l’Académie des Sciences, Sergio Cremona Imprenditore Presidente Società  Couverdure.

Il Premio Internazionale Bronzi di Riace, ogni anno, riconosce il talento ed il lavoro di personaggi dotati di spiccate competenze manageriali, imprenditoriali, artistiche, scientifiche, culturali, di ricerca e sviluppo, che danno prestigio alla nostra amata, seppur spesso bistrattata Terra distinguendosi in Italia ed all’estero, per competenza e professionalità che, come i più illustri guerrieri, sono gli eroi dei nostri giorni. Ma già da oggi Giuseppe Viceconte Presidente Onorario e Giuseppe Tripodi, Patron del Premio, già pensano all’edizione del prossimo anno, ad individuare quelle presone cui assegnare il premio che ha un valore simbolico, ma può aiutare a raccontare una parte di Paese che funziona, serio e impegnato. Storie di persone che ci fanno sentire orgogliosi.