Grande successo per la terza edizione del Trofeo Master “Donato Paradiso”

In Basilicata la terza edizione del Trofeo Master “Donato Paradiso” ha portato grande movimento durante le giornate del 27 e 28 maggio

La squadra degli AnzianottiLa terza edizione del TROFEO MASTER “DONATO PARADISO”,  il meeting intitolato al giovane atleta Donato Paradiso che   si è svolto a Scanzano Jonico nel we del 27 e 28 maggio, ha riportato in Basilicata il grande movimento del nuoto MASTER.

In soli tre anni il trofeo ha visto triplicare i suoi partecipanti arrivando ad oltre 230 atleti e 43 squadre  in rappresentanza di tutte le regioni del sud Italia ed entrando a far parte del circuito SUPERMASTER federale ovvero l’elite del nuoto master Italiano.

Gli Anzianotti dello  Scorpion Nuoto Rende  si sono  aggiudicati per il secondo anno consecutivo  il trofeo master “Donato Paradiso” con ben 55  punti di differenza sulla seconda classificata l’Aquatica Pignola,  terza la  squadra crotonese del Lacinia nuoto.  Molto toccante la presenza in acqua della madre dell’atleta Donato Paradiso, che ha voluto dare un forte messaggio a tutti i presenti e non solo: si può andare avanti comunque portando sempre nel cuore il ricordo di chi non è più con noi.

Nota di merito  all’ ottima organizzazione della Fin Basilicata guidata dall’attivissimo presidente Roberto Urgesi, che insieme ai suoi collaboratori ha dato vita ad una entusiasmante manifestazione agonistica.

La Calabria è stata rappresentata  da ben  cinque squadre, lo Scorpion Nuoto che ha conquistato il primo posto con 347 punti , la  Lacinia Nuoto Crotone terza classificata con 168 punti, ottavo posto per  il Gruppo Atletico Sportivo  con 115 punti, undicesimo posto per  l’Acli Arvalia Nuoto Lamezia con 87 punti, sedicesimo posto per la Calabria Swim Race di Catanzaro con 46 punti,  soltanto diciannovesimo posto per la squadra del Catanzaro  Nuoto  con il magro bottino di 43 punti

I 24 atleti cosentini allenati da Giovanni Mazzuca, hanno conquistato  nelle varie categorie   un ricchissimo  bottino di medaglie, 23 ori, 10 argenti e 9 bronzi nelle prove individuali, e in più 4 ori e due medaglie d’argento nelle staffette , ottima prestazione da parte di Giovanni  De Maria nella gara australiana.

Tantissimi i record regionali calabresi battuti anche in questa occasione  da parte degli Anzianotti  a dimostrazione del valore e della qualità degli atleti messi in campo: Carmen Caputo M 35 nei  50 Ra con 43”87, Marco Allori M 35 nei 200 Do con 2’52”89, Enza Rossi M 55 ha battuto un record che già le apparteneva nei 50 Fa con 48”,20, Serena Cribari M 25 ha battuto ben due record 100 Do con il tempo 1’23”30 e 200 Do 3’10” 00. Al successo della squadra hanno contribuito anche gli ottimi piazzamenti nelle staffette, la 4×50 mix femminile con il successo del quartetto composto da Cribari, Filomena, Caputo e Guido, la 4×100 mix femminile con il primo posto ottenute dalle anzianotte Versace, Caputo, Cribari e Guido, ed il secondo posto nella categoria 160-199 con Gimigliano, Filomena, Rossi e Tocci,  la 4×50 mix maschile con Bisogno, De Benedittis, Montimurro e Macrì, nella 4×50 mista maschile M120-159  il secondo posto ottenuto da Allori, De Maria, Mazzuca ed Armini, nella categoria 160-199 con Bruno, Verre, Arena e Spadafora, la 4×100 misti maschile  categoria 160- 199 con Gargano, Stumpo, Macrì e Arena.

Da segnalare la partecipazione al mattino di sabato di due Anzianotti dello Scorpion Nuoto alla gara di fondo di 5 KM disputata nelle fredde e ventilate acque  di Polignano a Mare, Alfonso Armini  e Giovanni Bruno non si sono risparmiati e nel pomeriggio hanno raggiunto i compagni in quel di Scanzano per dare il loro contributo al successo della squadra.

Tra le curiosità, la  migliore prestazione con nuovo RECORD EUROPEO per il master 90 (classe 1927) CASOLINO DOMENICANTONIO della Termoli Nuoto che con il crono di 34’48″90 diventa il nuovo primatista continentale sulla distanza; un vero spettacolo vedere un atleta di novant’anni scendere in acqua come un ragazzino e affrontare la gara più dura del nuoto tra le corsie, questo è lo spirito Master.