Messina: disponibile il report realizzato dal dipartimento statistica del comune

E’ stato realizzato il Report “Messina in cifre 2016″ realizzato dal dipartimento statistica del comune

economiaE’ disponibile online il Report “Messina in cifre 2016″ che attraverso dodici sezioni tematiche quali incendi, verde urbano, rumore, rifiuti, acqua, eco management, tpl, scuola imprese, lavoro reddito e croceristi, offre una sintesi dei principali dati rilevati nel Comune di Messina. In dettaglio, Incendi Forestali e Superficie Percorsa dal Fuoco, nel corso degli ultimi due anni si è registrato un numero di incendi nettamente inferiore agli anni precedenti, seppur tale eventi abbiano interessato vaste porzioni di territorio. I dati del 2015 evidenziano che ogni incendio ha interessato in media circa 18,58 Kmq di territorio del Comune contro 1,61 kmq dell’anno 2013. Verde Urbano, i numeri del verde urbano in città non subiscono, rispetto agli anni passati, nessun cambiamento. Non si incrementano i valori assoluti e la disponibilità di verde urbano per abitante, sia generale che specifica, cresce in modo non statisticamente significativo, a causa della riduzione del numero di abitanti. Rumore, in città l’andamento temporale dei livelli medi del LAeq dB(A) sia diurni che notturni è sempre più elevato rispetto ai limite di legge. In particolare si evidenzia che i livelli medi annuali diurni registrati sui viali Boccetta ed Europa e via Celi siano, pur non rispettando i limiti di legge, più bassi rispetto a dieci anni prima, mentre quelli notturni sono stabili negli ultimi anni. Rifiuti, nell’anno 2015 si registra una riduzione del totale dei rifiuti prodotti rispetto all’anno 2012 (-4,69%) ma non rispetto all’anno precedente (+3,05%). Decrescono nel quadriennio (2012-2015) gli indifferenziati, crescono i differenziati che si attestano attorno al 13% circa, con punte mensili del 18% (maggio, giugno 2015). I dati mostrano come alla crescita del rifiuto differenziato non corrisponda una pari decrescita dell’indifferenziato, determinando per l’anno 2015 un valore complessivo di rifiuti prodotti più elevato rispetto all’anno 2014, in controtendenza alla riduzione di abitanti. Decresce la quantità di rifiuti conferiti in discarica, -12,22% rispetto al 2012 e -1,37% rispetto all’anno precedente. Crescono del 13% circa rispetto al 2014 e del 63,77% rispetto al 2012 i rifiuti conferiti in impianti di recupero. Ogni cittadino ha prodotto, in media, nel 2015, circa 424 Kg di rifiuti indifferenziati e circa 63 Kg di differenziati, mentre ogni famiglia ne ha prodotto rispettivamente 1.017 Kg e 151 Kg. Cresce considerevolmente, rispetto agli anni precedenti, la raccolta di scarti verdi, plastica, vetro, carta e cartone. Acqua, i consumi idrici in città diminuiscono considerevolmente tra il 2012 ed il 2015. L’acqua fatturata per uso civile domestico decresce del -5,5% rispetto al 2014 e del -9,16% rispetto al 2012. Notevole anche la riduzione dell’acqua fatturata per uso civile non domestico, -27,3% rispetto al 2014 e – 47,5% rispetto al 2012. Complessivamente il totale di acqua fatturata decresce del -7,9% rispetto all’anno 2014 e del -15,3% rispetto al 2012. Pertanto decrescono anche i consumi medi pro capite che decrescono del -4,9% rispetto al 2014 e del -7.9% rispetto al 2012. Ecomanagment – Gestione e Investimenti ecocompatibili, nell’anno 2015 si registra una riduzione del numero dei veicoli totali a disposizione (-2,33%) rispetto al 2014, riduzione più marcata rispetto al 2012 (-10,26%). In particolare diminuiscono i dati relativi agli altri veicoli, -13,25% rispetto al 2015 e -30,77% nel quadriennio. Assenti i veicoli ecologici, metano, Gpl, elettrici, con quest’ultimi che rappresentano solo il 2,85% del parco veicoli nell’anno 2015. Ridotto sensibilmente, nel quadriennio, l’acquisto di carta -44% circa, si è passati dalle 13.344 risme del 2012 alle 7.395 del 2015. Ridotti i punti luce per illuminazione pubblica di spazi ed aree esterne del Comune, -5,79% rispetto all’anno 2011. Crescono i punti luce con luce orientata verso il basso e schermata (+50%), i punti luce led che da 0 passano a 400 (1,41% del totale), e quelli a regolazione programmata o variabile del flusso luminoso (4,42%) del totale dei punti luce. Decrescono quelli con lampade ai vapori di mercurio o a incandescenza e le altre tipologie. Assenti quelli fotovoltaici. Trasporto Pubblico, costanti i dati strutturali: lunghezza delle linee di autobus, Tram e corsie preferenziali. Cresce la lunghezza delle piste ciclabili che passano da 3,8Km del 2013 ai 6Km del 2015. Migliora anche la superficie delle aree pedonali rispetto al 2013 (+56%). Crescono, nel 2015, i veicoli destinati al trasporto pubblico (+23,5%) rispetto al 2014, con gli autobus che registrano un +12,2% rispetto al 2011. In particolare aumentano i mezzi in servizio che crescono del 26% rispetto al 2014. Diminuisce la forbice tra produzione programmata ed effettiva sia per tram che per autobus. Aumenta, nel 2015, l’offerta in milioni di posti/Km del trasporto pubblico sia per gli autobus (+32,9%) che per il tram (48,9%). Crescono anche le fermate dell’autobus che passano da 1.297 a 1.400, il numero di passeggeri trasportati rispetto al 2014(+64%) ed i titoli di viaggio corsa semplice venduti (+244 % rispetto al 2011). Fonte ATM e dipartimento Mobilità Urbana. Scuole, gli edifici scolastici della città sono stati costruiti prevalentemente (55%) tra il 1941 ed il 1974, nessuno in epoca recente dopo il 2000. Solo il 13% degli stabili non è di proprietà comunale. Il 5% degli edifici scolastici è collocato in aree a rischio idrogeologico elevato (R3 e R4), mentre il 28% circa si trova tra 1 e 5 km da strutture militari (radar) e di questi il 17% circa è a meno di 1 Km. La circoscrizione con il maggior numero di classi è la quarta con il 31% del totale delle classi, quella con il minor numero è la sesta circoscrizione. Imprese, nel corso degli ultimi anni si è registrata una flessione del numero di imprese iscritte (-2,03%) rispetto al 2014 ed un leggero incremento di quelle cancellate (+0,69%). Nell’anno 2015 crescono, rispetto all’anno precedente, sia il tasso di natalità, pari all’8,08%, che il tasso di mortalità d’impresa (7,40%) delle imprese attive. L’analisi per settore evidenzia come vi sia, nel biennio 2014-15, un saldo negativo per il settore Commercio (-373 unità), flessione consistente anche per le Imprese dei settori Costruzioni (-119), Attività manifatturiere (-85) e servizi di alloggio e ristorazione (-85 unità). Lavoro, in città diminuiscono gli occupati -1,49% rispetto al 2014 e -19,51 rispetto al 2005. Crescono i disoccupati (+6,90%) rispetto al 2014, ed il tasso di disoccupazione (+2,1%) rispetto al 2014 e +19,1% rispetto al 2005.  Il confronto regionale mostra come la città di Messina abbia un tasso di disoccupazione molto più elevato degli altri grandi comuni siciliani. Decresce la popolazione inattiva -14,08% nel decennio e -4,69% rispetto al 2014. Decresce pertanto anche il tasso di inattività che perde 1,4% rispetto al 2014 ed il 4,4% rispetto al 2005, tasso più basso delle altre città metropolitana siciliane. Reddito, la distribuzione per classe di reddito in città evidenzia un decremento per le classi di reddito fino a 26.000 euro e per quelle superiori a 75.000 euro. Cresce invece il numero di redditi medi (26.000-55.000 euro). Le variazioni più rilevanti riguardano la diminuzione dei redditi minori di 0 (-14%) e quelli oltre 120.000 euro (-6%), mentre la crescita più elevata di contribuenti si ha nella classe da 55.000 a 75.000 euro. Turismo Crocieristico, l’anno 2015 mostra una leggere ripresa del movimento crocieristico in città (+2,49%) rispetto al 2014, seppur con valori decisamente più contenuti di quelli registrati nell’anno 2013. Il report è scaricabile integralmente dalla home page della sezione statistica del Comune di Messina, raggiungibile all’indirizzo  http://srvwebced.comune.messina.it/index.php