A Messina la quarta edizione della rassegna teatrale di nuova drammaturgia “Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena”.

wunderkammerDomenica 4 Dicembre si apre a Messina la quarta edizione della rassegna teatrale di nuova drammaturgia “Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena”. Il primo spettacolo a inaugurare il nuovo cartellone è “Wunderkammer. Suggestioni Poe-tiche” di QA-QuasiAnonimaProduzioni, in scena al Teatro Savio con un doppio appuntamento alle 18 e alle 21. Si tratta di una prima assoluta, una pièce scritta e diretta da Auretta Sterrantino che nasce in intima connessione con i brani che comporranno il nuovo concept album de La Casa delle Candele di Carta, eseguiti dal vivo in anteprima nel corso dello spettacolo. In scena con i quattro musicisti, quattro attori animeranno una pièce che attraversa il controverso mondo di Edgar Allan Poe e apre la porta sull’inconscio e l’insondabile, conducendoci nei meandri più profondi dell’animo umano, in bilico tra alcuni aspetti biografici dell’autore e la sua poetica. Vincenzo Quadarella, leader della band e cofondatore di QA racconta: «La sfida è riuscire a ricreare in musica gli spazi poetici della narrazione di Poe e le sottili e svariate sfumature di una poetica densa, crudele nell’indagine di se stessi, colma di tensione, di partecipazione. Questa è appunto una delle caratteristiche dei racconti di Poe, l’assoluta partecipazione emotiva, intima, del lettore che almeno una volta nella vita ha provato quello che l’autore scrive nel racconto. Paure viscerali, intime, ancestrali». Lo spettacolo tenta di indagare “la musicalità del verso” tanto cara al poeta e tutta quella variegata gamma di passioni e pulsioni con cui l’uomo deve fare i conti quotidianamente. «Un viaggio attraverso l’insondabile, lungo l’orizzonte degli eventi. Una finestra spalancata su una Wunderkammer fatta di impeti e sentimenti spesso in contrasto, all’interno della quale emerge sempre più chiaramente il delicato equilibrio tra l’ “io” e l’ “altro da me”», afferma la regista. In scena Oreste De Pasquale, Claudia Zappia, Loredana Bruno e William Caruso, tutti attori messinesi, daranno vita a un microcosmo a se stante, fatto di Poe ma in fondo anche di ciascuno di noi. Li accompagneranno Vincenzo Quadarella (voce), Filippo La Marca (pianoforte e synth), Daniele Testa (viola e violino) e Umberto Ferro (chitarra). L’allestimento è di Valeria Mendolia, assistente alla regia Elena Zeta. Costumi e elementi di scena sono stati messi a disposizione dal Teatro Vittorio Emanuele, che quest’anno patrocina l’intera rassegna.