Ponte sullo Stretto, Oliverio: “l’idea va bene, ma è necessario un piano infrastrutturale”

Il Presidente Mario Oliverio è d’accordo sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto purché questa comprenda anche un piano infrastrutturale concreto

ponte sullo strettoIl Ponte sullo Stretto? Certo che voglio un attraversamento veloce, ma soltanto all’interno di una piattaforma piu’ ambiziosa e completa: ammodernamento e completamento della rete ferroviaria tirrenica e ionica, di quella autostradale e dell’asse che ruota intorno alla Statale 106, della mobilita’ aerea e di quella portuale“. A dichiararlo è il governatore della Calabria, Mario Oliverio durante un’intervista al Mattino. “Sono ancora contrario all’idea di Ponte come cattedrale del deserto. Ma l’attraversamento sullo stretto deve essere il motore di un disegno infrastrutturale piu’ generale“, spiega Oliverio. “Il problema non e’ Ponte si’ o Ponte no. Il problema e’ affrontare un progetto di ammodernamento e di potenziamento delle infrastrutture del Mezzogiorno che sia il vero ponte d’unificazione con il resto del Paese e con gli Stati attraversati dal Corridoio 1 Palermo-Berlino“. L’Unione Europea eliminò questa struttura dalla liste del piano infrastrutturale  ”perche’ all’epoca nasceva in un contesto senza opere di collegamento. Adesso dobbiamo chiamare l’Europa a partecipare, anche economicamente, all’ammodernamento dell’area“, dice Oliverio. “Noi abbiamo approvato uno stanziamento di sei milioni di euro per realizzare uno studio di fattibilita’ sull’alta velocita’. Dobbiamo percorrere – dichiara il governatore – la distanza tra Reggio Calabria e Roma in tre ore. La stessa che s’impiega tra la capitale e Milano“.