Ponte sullo Stretto, Delrio: “fa parte di un corridoio europeo”

Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture, commentando i giudizi negativi dell’a.d. di Fs, Renato Mazzoncini, si è espresso in merito alle modalità di finanziamento del ponte di Messina

ponte-stretto-21Oggi, durante il viaggio di prova sulla linea ad alta velocità tra Brescia e Milano, si è espresso in merito alle modalità di finanziamento del ponte di Messina, Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture, commentando i giudizi negativi dell’a.d. di Fs, Renato Mazzoncini, sulle ipotesi di project financing, spiegando come l’opera sia legata a finanziamenti solo nazionali al momento. L’Europa infatti finanzia solo opere transfrontaliere, ma si auspica uno spiraglio per il futuro: “Fa parte di un corridoio ureopeo, e stiamo ragionando con l’Europa sulle tratte d’adduzione, come ad esempio per il Brennero, dove lavoriamo con Germania ed Austria perché siano finanziate, ma stiamo solo ragionando”. In merito poi al ponte in senso stretto, Delrio aggiunge: “Il ponte e’ una parte dell’asse Napoli-Palermo, voglio prima vedere lo studio di fattibilita’, poi parliamo quanto volete”.”Entro fine anno pensiamo di completare l’iter autorizzativo fino a Padova” aggiunge Delrio, sottolineando come “l’obiettivo sia quello di avere opere utili e attrezzato” ma “non vogliamo un overdesign di opere, e vogliamo un dibattito con il territorio” coinvolto dai cantieri.”stiamo ragionando con l’Europa sulle tratte d’adduzione”. Delrio ha poi precisato a conclusione che il ragionamento viene fatto ugualmente “per il Brennero con l’Austria e la Germania”.