Il 26 agosto il Festival Euromediterraneo dedica una serata ai Corti d’Autore

manifesto_web_defNella settimana dal 23 al 27 agosto Altomonte si trasforma in un vero e proprio villaggio culturale: tra le note degli artisti del Divino Jazz e le tre giornate dedicate allo storytelling di viaggio, venerdì 26 agosto a partire dalle 19,00 nel Chiostro dei Domenicani e nel Salone Razetti vi aspetta una serata dedicata ai Corti d’Autore. Tra i premiati Enzo Galluccio, vincitore per la sezione Turismo Ecosostenibile del Festival Internazionale del Turismo di Lecce con il documentario “Caleidoscopico Aspromonte”, che presenterà al Festival “Capinta. Voci e suoni per antiche tradizioni”, il suo ultimo lavoro girato sul territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Come di consueto il tema prediletto dal fotografo è l’antropologia e le tradizioni popolari espresse in qualsiasi forma. Non è infatti un caso che l’autore racconti la vita di uno dei pastori di Roccaforte del Greco e ne valorizzi tutta la lavorazione casearia. Senza tralasciare la tristezza del protagonista rispetto alla drammaticità dell’abbandono dei luoghi in cui si è vissuto. Quest’anno il Festival Euromediterraneo ospita Joseph Caristena, ideatore e direttore artistico del “Social Machinery Film Festival”, una community open source che vuole offrire uno spazio a tutti i filmmaker che si definiscono “Social Change Makers” e che attraverso l’opera audiovisiva tentano di innescare una profonda analisi sociale, favorendo l’interazione con il pubblico. Il primo di una serie di eventi in cantiere che sancisce un’importante collaborazione. Una serata dedicata alla creatività, che si aggiunge al ricco ventaglio di eventi in cartellone e che si intreccia al tema della promozione del territorio attraverso il confronto tra le diverse forme di espressione artistica, dalla musica alla scrittura, dalla fotografia al video. Insomma proprio una Terra di mezzo, intesa come punto di incontro e condivisione.