Groupon, come cambia un fenomeno on line

gouponRivoluzione in casa , la società che si è affermata quale leader mondiale nel settore degli acquisti on line e del commercio locale. Un portale che in breve tempo ha saputo conquistare il cuore di una clientela multietnica e internazionale.

“Innovare per crescere”, la filosofia di casa Groupon

Una strategia di crescita tarata su investimenti e innovazione è il segreto che ha portato Groupon ad affermarsi e crescere anche nella fase più buia della crisi internazionale. Per Nicola Cattarossi, il managing director di Groupon per l’Italia e la Spagna, a sostenere la strategia di crescita è stata la convinzione che “Non potevamo finire come la concorrenza e per questo abbiamo rivoluzionato ed evoluto il nostro business con grandi investimenti: non siamo più noi a spingere, è il cliente che ci raggiunge per cercare le offerte, in una logica più di qualità che di quantità”. Il mercato cambia, così la clientela. Ecco, quindi, la necessità di adeguarsi al cambiamento.

Una certezza per gli acquisti on line dal 2010

Nel 2010 Groupon si è trasformato in un vero e proprio fenomeno di massa per il pubblico italiano. Crescita boom, grande attenzione, acquisti a ritmi sostenuti. È stato il primo portale a introdurre nel nostro Paese la filosofia degli acquisti di gruppo basati sui coupon. Oggi si presenta in una veste rinnovata che gli ha permesso di superare il momento di grande difficoltà vissuto da questa tipologia di portale.

Le ragioni di un successo

Il fenomeno degli acquisti on line a prezzi vantaggiosi e attraverso il ricorso a coupon nasce a Chicago e presto si impone in tutto il mondo. In piena crisi economica, rappresenta la soluzione ideale per non rinunciare a un momento di svago, o in alcuni casi alla tutela della propria salute, sfruttando i vantaggi di costi ridotti. Sul piatto pranzi, cene, giornate in spa, servizi di estetica. Ma anche cure mediche, visite da dentisti, possibilità di usufruire a prezzi vantaggiosi di servizi di diagnostica. L’idea vincente, riuscita ad affermarsi e a far esplodere un nuovo mercato, è semplice: offrire la possibilità di effettuare acquisti di gruppo basati principalmente sui volumi, consentendo quindi una riduzione del costo finale. In realtà, è bene evidenziare, che Groupon non può in alcun caso essere considerata un effetto della crisi. Si tratta di un’azienda nata prima ma che è riuscita a imporsi sfruttando le occasioni di un particolare momento storico. Il segreto del trovarsi al posto giusto al momento giusto.

Il nuovo Groupon: un vero e proprio marketplace

Passata la crisi numerosi portali nati sulla scia di Groupon hanno registrato una pesante battuta d’arresto. La stessa società leader di mercato, anche se in ottica di riorganizzazione, ha tagliato il personale, quasi il 10 per cento dei lavoratori. La riorganizzazione ha portato a una rivoluzione, trasformando il portale di acquisti on line in un vero e proprio marketplace. Cattarossi evidenzia che “non è più Groupon di sei anni fa, anche perché la tecnologia offre servizi molto più ricchi di quelli che c’erano nel 2010. Oggi siamo quello che si può definire un vero e proprio marketplace, in contrapposizione con la strategia monodirezionale utilizzata in passato, quando raggiungevamo gli utenti attraverso la newsletter piena di offerte”.

I numeri di un successo

Ogni settimana sono oltre 4 milioni gli utenti che visitano il sito internet di Groupon. Lo fanno per cercare e acquistare offerte, per raccogliere informazioni sui prodotti attraverso il motore di ricerca interno che consente di spaziare tra circa 11mila prodotti a catalogo. Esistono, poi, realtà come piucodicisconto.com, che consentono di beneficiare di ulteriori codici sconto Groupon per rendere ancora più conveniente l’idea di farsi un regalo. Ancora molto utile la newsletter, indirizzata a 12 milioni di iscritti.

Angelo Vargiu