Grande folla a Reggio Calabria per la “Notte che spezza il sistema” del M5S [FOTO e VIDEO]

Questa sera presso il Piazzale Stazione Lido di Reggio Calabria si è tenuta “La notte che spezza il sistema”, meeting del Movimento 5 Stelle

pubblico 5 stelle reggioIl Piazzale Stazione Lido di Reggio Calabria ha ospitato questa sera alle 21.00 “La notte che spezza il sistema“, manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle cittadino al quale hanno preso parte volti politici ben noti come Dalila Nesci, Federica Dieni, Paolo Parentela, Giulia Sarti, Nicola Morra, Laura Ferrara ma soprattutto gli onorevoli Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio. 
Il motivo principale di questa manifestazione, come recita la locandina dell’evento è scendere “in piazza per soffocare la ‘ndrangheta in politica“. Una ferma posizione dei pentastellati che, a seguito delle ultime operazioni della magistratura in città con conseguenti arresti e denunce di tanti coinvolti nel sistema politico, vogliono commissariare nuovamente il Comune di Reggio Calabria.
Avere questa gente qui è fondamentale, avere bravi e onesti servitori dello Stato, Magistrati che combattano la ‘ndrangheta e la corruzione nella politica hanno tirato fuori queste inchieste che di fatto distruggono la cupola segretissima, abbiamo subito pensato a organizzare una manifestazione in piazza, che serve essenzialmente a far capire che c’è chi combatte per la legalità, per l’onesta e contro il malaffare, e contro la politica corrotta che è la grande arma che oggi hanno in mano le cosche, che grazie ai politici corrotti si infiltrano nelle grandi opere e gestiscono appalti, si infiltrano nelle istituzioni a tutti i livelli; e poi far capire a questi giudici che non sono soli, perché la nostra forza politica e mi auguro anche altre non abbandonano questi magistrati, stanno accanto a PM come Giuseppe Lombardo e stanno di fianco al lavoro di coloro che tra l’altro rischiano la vita per la trasparenza, la legalità e per il benessere collettivo” dice ai nostri microfoni l’on. Alessandro Di Battista.
E conclude: “Gli italiani devono scegliere da che parte stare. Non esiste più il grigio: o bianco o nero, se si sta dalla parte di quel sistema, si difende quel sistema che ha impoverito una tra le più belle regioni del mondo come la Calabria e non ha dato nulla. I giovani fuggono, c’è sempre più disonestà e disoccupazione. I cittadini devono schierarsi perché è un dovere: ti crei dei nemici ma cammini a testa alta“.