A Tropea “Scilla e Cariddi-di brama e d’amore”, lettura teatrale di Alessandra Ceraso

ScillaECariddi (1)Nel prestigioso calendario di ‘Armonie della Magna Grecia – il Giardino della Musica’ in scena dal 22 luglio nel suggestivo, antichissimo Giardino del Museo Diocesano di Tropea (VV) – evento, ormai atteso da quanti, nelle edizioni precedenti, ne abbiano gustato l’indiscusso livello artistico di valenza internazionale – si colloca Scilla e Cariddi – di brama e d’amore, lettura teatrale di Alessandra Ceraso, diretta da Loredana Corrao. Sulla scia della chiave interpretativa delle Metamorfosi di Ovidio e dei racconti di Omero che narrano il mito di Scilla e Cariddi, l’opera sceglie l’impatto emozionale percorrendo il lavorio interiore delle due protagoniste che da ninfe divengono mostri, condannate per aver scatenato l’ira degli dei. La stesura intende porre un tracciato esperienziale che coinvolga i sensi della vista dell’udito e dell’olfatto, immergendo, come in acqua marina, il pubblico in uno spettacolo in cui persino il profumo sia protagonista. Il taglio differente, nell’uno e nell’altro caso, rispetta gli stili di Ovidio e di Omero, senza, tuttavia, fermarsi alla mostruosità delle protagoniste: è l’amore stesso, ora della divinità maschile verso Scilla, ora dello stesso padre Zeus verso Cariddi, a guidare perché si veda oltre le sembianze, dischiudendo eternamente il tesoro dell’anima: è, dunque, la metamorfosi del tormento interiore che, al calar della tela, sul capo dell’amore travagliato, incatenato, prigioniero, talvolta, della propria stessa brama, pone l’alloro della vittoria. Ed è il paradosso della bellezza: sull’aspetto esteriore e spaventoso di Scilla e di Cariddi si erge la forza mitologica e risolutiva della luce d’un solo barlume d’amore… Un poema teatrale in lettura, dunque, che, vantando ancora oggi l’incredibile aroma di Magna Grecia svela l’identità della Calabria capace di sorprendere con l’arte, firmare col talento, incantare con la poesia. In scena il primo agosto alle ore 22. Ingresso libero.