Il corto “Un pugno di sabbia” girato tra Reggio Calabria e Scilla vince il “Castro Film Festival Puglia” come “Miglior Soggetto”

un pugno di sabbiadi David Crucitti – Si è compreso sin da subito che quel cortometraggio avrebbe lasciato un segno non soltanto dentro chi lo avrebbe guardato, ma anche dove si inizia a parlare di cinema che conta e dove tanta fatica e dedizione vengono ripagati con premi fondamentali per la crescita e la fama di un regista. Tutto questo sta accadendo a Salvo Bonaffini, giovane regista siciliano già noto per la delicatezza dei temi trattati nei suoi film. Il suo ultimo lavoro, “Un pugno di sabbia”, conferma l’importanza dei messaggi chiari e diretti che il regista vuole dare al suo pubblico. Il corto in questione, girato appunto tra Reggio Calabria e Scilla, è stato presentato con successo all’Accademia delle Belle Arti il 14 marzo scorso continuando il suo percorso con il primo riconoscimento al festival Versi di Luce. Caricato su Youtube, “Un pugno di sabbia” riceve molte visualizzazioni fino ad essere selezionato tra i corti partecipanti al Castro Film Festival Puglia risultando tra i vincitori del concorso come “Miglior Soggetto”. La pellicola, della durata di 15 minuti, racconta il dramma della malattia che sta sterminando il mondo intero, il cancro, la sofferenza del malato e il dolore dei familiari, insomma un mix di sensazioni molto forti e purtroppo reali raccontate nei minimi dettagli da Bonaffini. Il regista, ormai da abitudine, ha scelto attori meridionali con un occhio di riguardo proprio verso alcuni giovani reggini che in più occasioni lo hanno accompagnato nei suoi film. Tra questi Cettina Crupi la figlia del protagonista, Alberto Molonia il dottore , Donatella Prestipino, Marco Mauro, Massimo Barresi, Antonino Sgrò, Giuseppe Mandica, Danila Logoteta e Sara Dall’olio, nonché i piccoli Francesca e Filippo Gatto e Carla Surace. Protagonista principale l’attore siciliano Benedetto Lomonaco. Fondamentale il prezioso contributo dei macchinisti Patrizio Celano e Fabio Manganaro e degli stagisti dell’ Accademia delle belle arti di Reggio Calabria. I suggestivi panorami di Scilla, Chianalea, Villa San Giovanni e Reggio Calabria ringraziano il Castro Film Festival per questo importante riconoscimento che sarà, senza dubbio, il primo tra tanti.