Catanzaro: arrestato esponente di spicco della cosca Cannizzaro-Daponte per l’omicidio di Gennaro Ventura

Tratto in arresto Domenico Antonio Cannizzaro per l’omicidio di Gennaro Ventura

polizia-800x600La polizia di stato di Catanzaro ha tratto in arresto Domenico Antonio Cannizzaro, ritenuto esponente di spicco dell’omonima cosca Cannizzaro-Daponte, per l’omicidio di Gennaro Ventura, avvenuto nel dicembre del 1996. La vittima al momento del delitto svolgeva l’attivita’ di fotografo a Lamezia Terme: attirato in una trappola con la scusa di un appuntamento di lavoro, venne ucciso da un killer, oggi collaboratore di giustizia, che occultò il cadavere in una vasca sotterranea all’interno di un casolare agricolo abbandonato. La ricostruzione investigativa ha permesso di accertare che l’omicidio venne deciso e programmato da Cannizzaro per vendetta in quanto la vittima, che aveva prestato servizio nei carabinieri alcuni anni prima, aveva contribuito all’individuazione e alla condanna di un parente del killer.