Reggio Calabria, concluso il progetto “Rete per la Legalità” [FOTO]

ragazziSi è concluso il progetto “Rete per la Legalità” finanziato dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria e realizzato dalla Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni. L’appuntamento finale, in cui i ragazzi delle scuole coinvolte hanno mostrato i lavori ai presenti, si è tenuto presso la sala convegni del ristorante “Al Faro” di Lazzaro (RC). L’iniziativa ha coinvolto gli Istituti Comprensivi di Pellaro “Don Bosco-Cassiodoro”, Motta San Giovanni, Montebello Jonico e Bagaladi-San Lorenzo-Melito P.S. “E. De Amicis” con il plesso di Roghudi e con la collaborazione delle Pro Loco di Bocale – Reggio Calabria, Saline – Montebello Jonico e Roghudi. Il progetto ha avuto inizio lo scorso dicembre. Numerosi in questi mesi sono stati gli incontri nelle scuole, alla presenza di vari organismi, enti ed istituzioni tra cui il Ce.Re.So., il Parco Nazionale d’Aspromonte, l’Arma dei Carabinieri ed i giornalisti. Gli alunni ed docenti hanno lavorato su due testi forniti dalla Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni: “Figli del vento Padre Puglisi e i ragazzi di Brancaccio” scritto da Suor Carolina Iavazzo e “Ciò che inferno non è” di Alessandro D’Avena. La giornata conclusiva del progetto è stata divisa in due sessioni, la mattina gli alunni delle scuole hanno incontrato suor Carolina e con lei si sono confrontati sui lavori realizzati.

Nella sessione pomeridiana si è tenuta la presenti sedutitavola rotonda “Famiglia, scuola, comunità, generano legalità”, in questa occasione i ragazzi hanno colloquiato con i rappresentanti delle istituzioni. I lavori dalla tavola rotonda sono stati introdotti da Massimo Cogliandro, Presidente della Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni, a seguire i saluti di Carmela Latella, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Motta San Giovanni, Concetta Romeo e Domenico Romeo, rispettivamente Presidenti della Pro Loco di Bocale e di Saline Joniche – Montebello. Ha fatto seguito il dibattito coordinato dal giornalista Massimo Calabrò. I ragazzi hanno mostrato ai relatori i lavori effettuati per il progetto e successivamente sono intervenuti il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, Maria Angela Ambrogio, direttore del Ce.Re.So., Andrea Esposito, Sostituto Procuratore presso la Procura per i Minorenni di Reggio Calabria, Natina Crea, Segretario Generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti-Castronuovo, Assessore provinciale alla Cultura e Legalità ed i Dirigenti scolastici Teresa Marino (Istituto comprensivo Motta San Giovanni), Fortunato Praticò (Istituto comprensivo Montebello ionico) ed Elisabetta Chinnì (vicaria dell’Istituto comprensivo di Pellaro “Don Bosco-Cassiodoro). Particolarmente interessante il dibattito che ha visto protagonisti i ragazzi i quali hanno interagito con i relatori, salendo sul palco e facendo loro domande sulle questioni attinenti il rispetto delle regole e la legalità.