Reggio Calabria, la protesta dei condomini del Complesso Palermiti di Viale Europa [FOTO]

Aterp (9)La lettera integrale  a StrettoWeb dei condomini del Complesso Palermiti di Viale Europa rivolta all’Aterp di Reggio Calabria:

“Con la presente Noi tutti assegnatari di alloggi popolari siti a Reggio Calabria in Viale Europa, 49 complesso Palermiti, proprio di fronte all’ ingresso dell’ Ospedale Morelli,  vogliamo dare seguito alle Ns. istantanee e vibrate proteste, che, da 25 anni aspettano una risposta da parte Dell’ ATERP e lamentiamo quanto segue:

  • gli appartamenti al momento della consegna erano in uno stato pietoso, con una buona parte dei lavori ancora da ultimare. Per renderli abitabili ci siamo dovuti impegnare tutti noi assegnatari fisicamente ed economicamente.
  • Gli ascensori non sono andati mai in funzione, con l’ aggravante, che ai piani alti vivono ( Anzi vivevano perché dall’ ultima lettera che abbiamo inviato nel 2006, purtroppo sono morte ) alcune persone ormai segregate dentro per gravi problemi di salute che ne compromettono la normale deambulazione; è stata fatta una gara d’appalto vinta da una ditta di Reggio Calabria, ma non si capisce il perchè l’ ATERP non autorizza l’ inizio dei lavori.
  • I garage non sono agibili perchè non sono conformi alle comuni norme antincendio;

 ·    Il nostro complesso è limitante con un altro fabbricato ( Complesso Cassone ) ancora allo stato rustico, meta e rifugio di cani randagi, tossicodipendenti, extracomunitari, che minano il quieto vivere delle famiglie. Quando sono stati assegnati gli alloggi, tra i due fabbricati esisteva una recinzione di fortuna creata dagli operai preposti, la quale divideva i due complessi, preservando gli abitanti del complesso Palermiti. Un bel giorno sono venuti degli operai non si sa bene mandati da chi, che armati di ruspa hanno abbattuto la recinzione, buttando nello sconforto molte famiglie che temono per l’ incolumità dei propri figli. Pensate un po’ se un bambino si intrufola nel complesso Cassone essendo lo stesso accessibilissimo e cade giù…….non ci vogliamo nemmeno pensare;

  •  La recinzione esterna è incomAterp (7)pleta e necessita di un cancello di entrata altrimenti anche se proprietà privata ( ATERP ), tutti si sentono autorizzati ad entrare e fare i loro porci comodi, scaricando qualunque tipo di suppellettile nell’ area del complesso Cassone, tanto è buia e non li vede nessuno;
  • L’ illuminazione esterna è pressoché inesistente;
  • La strada unica e sola che ci permette di raggiungere a piedi gli appartamenti con l’ arrivo delle piogge, diventa impraticabile, si dovrebbero creare dei pozzetti di raccolta e smaltimento acque reflue, e rifare quel poco di manto stradale ridotto a groviera;
  •  Infine e non per ultimo, una menzione particolare la vogliamo dedicare ai portici, dove per garantire un minimo di igiene ed evitare giacigli di fortuna a cani, tossicodipendenti ed extracomunitari, evitando  così anche spiacevoli incontri,  tutti noi condomini, siamo d’ accordo a chiudere con opere murarie eseguite a regola d’ arte anche a spese     nostre,    previa  autorizzazione da parte dell’ Ente ATERP. 

Per tutti questi motivi fin qui specificati, Vi esortiamo a voler dare voce alle nostre proteste, in modo che, chi di competenza possa prendere nel più breve tempo possibile i dovuti provvedimenti, in modo da rendere più dignitoso e decoroso  il nostro vivere nei sopracitati alloggi”.