L’area grigia della Società reggina

A Reggio Calabria la presentazione del libro di Franco Musolino e Pasquale Romeo “L’area grigia”

L’area grigia presentazione libro reggio (1)Presso l’Accademia del tempo libero di Reggio Calabria si è svolto proprio nel giorno dell’inaugurazione del Museo da parte del premier Renzi un originale dibattito sulla ndrangheta, sullo sfondo del libro “L’area grigia”, scritto da due reggini, Franco Musolino e Pasquale Romeo e prefazione di Giuseppe Pignatone.

Il titolo del libro è una inedita definizione (ma anche connotazione) di quella parte di Società che normalmente viene chiamata “zona grigia”. La zona grigia è quella parte di Società (imprenditoria, politica ed istituzioni) collusa con la mafia, pertanto ben definita ancorché non (tutta) identificata.

L’area grigia sarebbe invece un’area “a geometria variabile”, cioè non definita, in cui oltre ai collusi che ci vivono stabilmente, entra ed esce anche tanta gente “normale”. Gente normale che a furia di “ma cu ta faci fari,  eu mi fazzu i  cazzi mei, sempri a disposizioni, u cumpari i  me cumpari, tantu non cambia mai nenti”, di fatto contribuisce, il più delle volte  inconsapevolmente, ad alimentare l’humus di cui si alimenta  la ndrangheta per vivere e generarsi.

Franco Musolino è Prefetto e nella sua lunga carriera di alto funzionario dello Stato ha retto le Prefetture di Reggio, Crotone, Cosenza, Genova e Napoli. E’ stato anche vice prefetto di Milano ed attualmente è Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

Pasquale Romeo, psichiatra ed autore di diverse altee pubblicazioni, è  responsabile di psichiatria presso l’Università di Siena.

Organizzato da Eugenia D’Africa, che ha anche fatto anche da conduttore,  il dibattito si è dilungato ben oltre l’orario previsto, segno dell’interesse da parte dei 180 presenti, tra i quali il Questore di Reggio,  grazie  agli interventi degli autori, a quelli degli altri relatori  Aldo Festini, già Dirigente superiore della Polizia e Pietro Mafrici, ex direttore provinciale dell’INPS e di tanti spettatori in sala che hanno voluto fornire un loro contributo, come  il sostituto Procuratore della Repubblica Musolino   l’assessore provinciale alla legalità e alla  cultura Lamberti Castronuovo.