Grande successo al Teatro Cilea per lo spettacolo “Il sogno di Giuseppe”

L’associazione Terzo Millennio di Sant’Eufemia d’Aspromonte ha portato in scena uno spettacolo che ha emozionato, divertito e incantato allo stesso tempo

nuovo millennio3Sant’Eufemia d’Aspromonte, con l’Associazione Terzo Millennio, incanta il Cilea di Reggio Calabria. Ieri sera, venerdì 1 aprile, è andato in scena lo spettacolo “Il sogno di Giuseppe“, curato dai membri dell’Associazione eufemiese, e gli applausi, insieme ai commenti entusiasti del pubblico presente in sala, non si sono fatti desiderare. Una rappresentazione curata nei minimi particolari da chi, come ha sottolineato il presidente del Terzo Millennio, Francesco Luppino, “fa tutt’altro nella vita“, ma ha dedicato all’Associazione tempo e risorse per poter regalare agli spettatori un risultato che ha emozionato, divertito e incantato allo stesso tempo.

Con un messaggio, quello del perdono, che ha fatto da filo conduttore di tutto il racconto, nel quale si narra la storia di Giuseppe, interpretato da un sorprendente Valerio Rositano, che nella vita fa il pizzaiolo, e che veste i panni di un giovane ebreo, intelligente e sognatore, il quale suscita così tanta invidia nei fratelli, che questi decideranno di venderlo come schiavo. Ma Giuseppe si salva e dopo una serie di peripezie si ritrova in Egitto dove, grazie alla sua dote, ovvero quella di saper interpretare i sogni, diventa addirittura viceré del faraone e sposa la bella e dolce figlia di un importante uomo del regno, interpretata dalla bravissima ed emozionante Iole Foti. Alla fine Giuseppe, che medita vendetta nei confronti dei suoi fratelli, decide di perdonarli e li accoglie nella sua ricca casa proprio nel momento in cui una carestia li aveva colpiti.

Dallo spettacolo, un musical in due atti scritto da Pietro Castellacci e musicato da Giampaolo Belardinelli, è emerso tutto il lavoro che i membri dell’Associazione Terzo Millennio, la quale vanta oltre cento soci, hanno svolto per riuscire a portare in scena uno spettacolo degno di un palcoscenico come quello del Cilea, che come ha sottolineato il presidente Luppino: “Era il nostro sogno e siamo riusciti a realizzarlo“. L’emozione, palpabile tra il pubblico, ma anche tra gli stessi attori, ha accompagnato la platea dall’inizio alla fine. Come ha precisato infine Francesco Luppino, tutto il ricavato dello spettacolo, oltre a coprire i costi della serata, sarà devoluto in beneficenza, e in particolare a una coppia di coniugi che da anni ha creato una sorta di “famiglia allargata”, prendendo in affido e in adozione diversi bambini di tutte le età.