Primo posto, Champions e blasone: ecco perchè il Crotone può fare meglio di Reggina e Catanzaro

Il Crotone fa sognare la Calabria intera: vicinissimo alla serie A, la città pitagorica sta già preparando la grande festa

CrotoneCrotone da sogno. Anzi, da record: la squadra calabrese è ormai vicinissima ad una clamorosa promozione in serie A. Mancano ormai soltanto 12 partite alla fine del campionato e i rossoblù magistralmente allenati da Ivan Jurić hanno addirittura 14 punti di vantaggio sulla terza in classifica. Nelle 30 partite fin qui disputate, il Crotone è stata la squadra che ha subito di meno con appena 3 sconfitte e 23 gol subiti, mentre l’attacco (48 reti) è il secondo del torneo, dietro soltanto a quello del Cagliari. Ma in classifica il Crotone è primo con un punto di vantaggio sui sardi che nelle ultime tre partite hanno fatto un solo punto, a differenza dei 7 del Crotone lanciatissimo adesso anche verso il primo posto. In città i tifosi stanno già iniziando i preparativi per la grande festa di fine stagione, che potrebbe incredibilmente arrivare con grandissimo anticipo, addirittura ad aprile se i margini sulla zona playoff rimarranno tali.

crotone 07In tal senso, il Crotone può diventare subito la miglior calabrese della storia perchè le altre due squadre calabresi che hanno potuto assaporare il lusso della serie A, non hanno mai vinto il campionato cadetto e, anzi, quando sono state promosse hanno dovuto combattere e soffrire fino alla fine. Il Crotone invece sta passeggiando.

Il Catanzaro è stato promosso tre volte in serie A: la prima volta nel 1971, arrivando 3° in classifica e ottenendo la promozione all’ultima giornata. Poi nel 1976 la seconda volta, arrivando 2° in classifica e ottenendo la promozione all’ultima giornata. Infine nel 1978 per la terza e ultima volta, sempre 2° in classifica e sempre all’ultima giornata.

milan crotone 1 dicembre 2015 coppa italia (4)La Reggina, invece, è stata promossa due volte in serie A: la prima nel 1999, arrivando 4ª in classifica e ottenendo la promozione all’ultima giornata. La seconda nel 2002, arrivando 3ª in classifica e ottenendo la promozione alla penultima giornata.

Il Crotone, quindi, potrebbe diventare in un colpo solo la prima calabrese a vincere il campionato di serie B e, in caso di primo posto, la prima calabrese a partecipare ad una competizione internazionale con l’accesso alla Champions B prevista da quest’anno per le vincitrici della serie B dei campionati italiano, inglese e tedesco. Non è finita: potrebbe essere, e anzi con ogni probabilità sarà, la prima calabrese a festeggiare la promozione con grande anticipo rispetto ai precedenti molto sofferti di Reggina e Catanzaro.

crotone (3)E se quelli di Reggina e Catanzaro erano stati degli incredibili miracoli sportivi, non si possono trovare aggettivi per un Crotone che rispetto ad amaranto e giallorossi rappresenta una sorpresa molto più clamorosa. E’ un po’ come se il Leicester vincesse davvero la Premier League in cui partecipano Chelsea, Manchester City, Arsenal, Liverpool e Manchester United, tanto per fare un esempio che sta catalizzando l’attenzione di tutto il mondo su una favola che sembrava impossibile ma che di settimana in settimana sta diventando realtà. E Leicester è comunque una città grande e importante, un capoluogo britannico con 300.000 abitanti, come Bari e Catania, più di Venezia e Verona.

crotone trapani serie b (10)Per quanto riguarda Crotone invece stiamo parlando di una piccola e marginale cittadina di provincia, ai confini dell’Italia nella sua area più depressa e degradata dal punto di vista economico e sociale, con appena 60.000 residenti, e che non può essere minimamente paragonabile alle altre realtà non solo nazionali, ma neanche regionali, anche e soprattutto nella tradizione sportiva. Il Catanzaro, oltre ai 7 campionati di serie A, ha disputato 28 campionati di serie B. La Reggina, oltre ai 9 campionati di serie A, ha disputato 22 campionati di serie B. Persino il Cosenza, che non è mai stato in serie A, ha disputato 19 campionati di serie B. Il Crotone, invece, ha appena 12 partecipazioni in serie B, tutte recentissime (la prima storica volta nel 2000). Dal 2000 in poi, mentre il Crotone ha disputato 12 volte la serie B, la Reggina ha disputato 6 campionati di serie B (e 8 in serie A), il Cosenza 3, il Catanzaro 2 (ed entrambe le volte è retrocesso).

LaPresse/Donato Fasano

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Ma la storia del Catanzaro è condita di retrocessioni anche negli anni d’oro della serie A: su 7 campionati disputati nella massima serie, infatti, il Catanzaro è retrocesso 4 volte. Due volte è risalito, una (nel 1980) è stato ripescato per la retrocessione di Milan e Lazio per lo scandalo calcioscommesse, e appena tre volte ha ottenuto la salvezza. Ha fatto meglio la Reggina che in serie A è rimasta 9 anni, due conclusi con le retrocessioni e ben 7 con la salvezza. Ed è questo il prossimo record che adesso il Crotone vuole battere. Perchè la società guidata dai fratelli Vrenna sta già pensando al futuro. Sono già iniziati allo Scida i lavori per ampliare l’impianto fino a 12.000 posti a sedere in vista di agosto, per l’esordio in serie A. Già programmati inoltre gli ulteriori lavori per arrivare a 16.000 posti in vista della seconda stagione in serie A.

LaPresse/Gerardo Cafaro

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Si perchè il Crotone tutto vuole essere fuorché una meteora. E le basi per fare bene ci sono tutte, dai gioielli Budimir e Marotta, pezzi pregiati di proprietà del club che fanno gola alle big di tutt’Europa, agli ottimi rapporti con molte società di serie A che già da tempo hanno individuato in Crotone la piazza ideale per far esplodere i migliori talenti, da Florenzi a Bernardeschi, da Pellè a Nocerino fino a Sansone. E a maggior ragione in serie A ci sarà un rapporto privilegiato. E se persino Carpi e Frosinone stanno affrontando la A più che dignitosamente, lottando a testa alta per la salvezza fino alla fine del campionato (e non è da escludere che almeno una delle due possa riuscirci davvero), perchè il Crotone dovrebbe essere essere soltanto un’apparizione? Le ironie e gli scetticismi in tal senso ricordano quelli di qualche mese fa, quando i soliti sapientoni della razionalità assicuravano che “crollerà nel girone di ritorno“, che “tanto non può andare in serie A“. E mentre le altre realtà calcistiche regionali soffrono nelle categorie minori, forse c’è qualcuno che ne è convinto ancora.

Anche per questo sarà ancora più bello accompagnare al trionfo il nuovo, grande, orgoglio del calcio calabrese. Il Crotone dei miracoli da record.