Aeroporto dello Stretto: il Tar rigetta la richiesta della Sogas di sospensiva del provvedimento dell’Enac

Caos assurdo all’Aeroporto dello Stretto, il Tar di “no” alla Sogas. Chizzoniti: “Sogas inciampa clamorosamente in un autentico insulto all’alto spessore professionale del Foro reggino che evidentemente non esprime un avvocato idoneo a ricorrere adeguatamente al Tar”

aeroporto-dello-strettoLa Sogas S.p.A. attraverso il legale rappresentate Dott. Bagnato – ex Questore ed ex Prefetto della Repubblica – ha impugnato con l’assistenza dell’Avv. Oreste Morcavallo, del Foro di Cosenza, il provvedimento con il quale l’ENAC in data 24/02/2016 ha dichiarato la decadenza della predetta società dalla società parziale precaria. Autorizzando contestualmente la stessa Sogas “alla prosecuzione della conduzione dell’aeroporto nelle more dell’espletamento della gara per il riaffidamento in concessione e comunque fino all’effettivo subentro del nuovo gestore”. La Sogas paventando il “gravissimo pericolo che le compagnie di navigazione, avuta conoscenza del provvedimento, possano annullare lo scalo di Reggio Calabria, per il timore di disservizi”, a tenore dell’art. 56, I co., c.p.a. nelle more dell’udienza collegiale ha chiesto la sospensiva monocratica e presidenziale del provvedimento impugnato.

Il Presidente del TAR reggino Dott. Roaeroporto dello strettoberto Politi ha rigettato la richiesta cautelare poiché l’addotto gravissimo pericolo di interruzione dell’attività operativa dell’aeroporto di Reggio Calabria “appare smentito dalla disposizione di cui all’ultima parte della gravata determinazione Enac del 24/02/2016”, laddove si precisa che la Sogas è autorizzata alla prosecuzione della conduzione dell’aeroporto fino all’effettivo subentro del nuovo gestore”. Differendo, “la trattazione in sede collegiale dell’istanza cautelare proposta dalla parte ricorrente all’udienza del 06/04/2016”. Con tutto il deferente rispetto per il legale officiato, il C.d.A. della Sogas inciampa clamorosamente in un autentico insulto all’alto spessore professionale del Foro reggino che evidentemente non è esprime un avvocato idoneo a ricorrere adeguatamente al TAR. Credo proprio che abbia ragione il delegato del Sindaco nell’intimare il “tutti a casa”, afferma l’avvocato Aurelio Chizzoniti.

ECCO LA SENTENZA DEL TAR DI REGGIO