Aeroporto commissariato, altro che “Delrio assessore aggiunto”: Renzi mai così lontano da Reggio…

Reggio, decaduta la concessione alla SOGAS: l’Aeroporto dello Stretto è stato commissariato dall’ENAC

oliverio delrio (7)L’Aeroporto dello Stretto è stato commissariato dall’ENAC che ha revocato la concessione alla SOGAS: una batosta che apre prospettive funeste per lo scalo reggino che dopo aver segnato nel 2015 il record negativo di passeggeri (appena 490 mila annui, quasi 100 mila in meno di appena tre anni prima) adesso rischia veramente di dover chiudere i battenti, seppur non nell’immediato in quanto sarà proprio la gestione commissariale dell’ENAC a garantire un’amministrazione “provvisoria” in attesa di un nuovo bando.

renzi DelrioIntanto la politica che fa? Impossibile non registrare il totale distacco delle principali istituzioni cittadine dal governo centrale e nazionale. Sono passati soltanto pochi mesi da quando i consiglieri comunali del Pd Castorina e Albanese parlavano del Ministro Del Rio come “vero e proprio assessore aggiunto della nostra Regione“, annunciando in pompa magna il salvataggio del volo giornaliero andata e ritorno Reggio-Milano. Di quegli annunci oggi non è rimasto nulla: il volo Reggio-Milano è saltato nuovamente e adesso l’Aeroporto è persino commissariato. Delrio a Reggio non s’è più visto e persino il premier Renzi, che era stato in città due volte subito dopo le vittorie elettorali di Falcomatà e Oliverio nell’autunno 2014, è sparito nonostante avesse annunciato che sarebbe tornato ogni tre mesi.

minniti, oliverio, renzi, falcomatà, delrioProbabilmente dovremo attendere il 22 dicembre per rivederlo arrivare a bordo dell’auto che guiderà per inaugurare la nuova A3 Salerno-Reggio Calabria insieme ai giornalisti stranieri che gli hanno esternato tutto il loro scetticismo, ma in realtà la distanza tra Renzi e Reggio Calabria è la distanza politica tra Reggio e le istituzioni del territorio. Falcomatà sta governando una città che veniva fuori da due anni di disastroso commissariamento eppure, dopo un anno e mezzo di governo, non è riuscito a sfruttare il fatto di avere un governo amico sia alla Regione Calabria che al Governo Centrale. Non solo della stessa coalizione, ma persino dello stesso partito: Falcomatà, Oliverio e Renzi tutti del Pd. Ma evidentemente c’è qualcosa che non va se tra il Comune e le altre istituzioni c’è una frattura tale da non riuscire neanche a tenere in piedi l’Aeroporto.

L’ennesima mazzata per una città sempre più in ginocchio, un tessuto sociale sempre più sfaldato con difficoltà economiche crescenti e una boom di emigrazione verso il Nord e l’estero: di fronte a tutto questo assistiamo da parte della politica ad un triste teatrino tra liti e una trincea nei palazzi del potere. Una barricata che continua a distaccare la politica dalla gente e che non fa bene a nessuno.