Leopolda, Renzi lancia Anna Rita Leonardi a Sindaco di Platì: “coraggio e incoscienza”

Leopolda Anna Rita LeonardiMatteo Renzi, dal palco della Leopolda, lancia la candidatura di Anna Rita Leonardi a sindaco di Platì in Calabria.

Parlando del tema della formazione della classe dirigente, ha detto il premier, il “tema è mostrare coraggio. C’è un Comune in Italia, in particolar modo, che si chiama Platì, dove ci sono stati due scioglimenti per mafia, dove sono stati assassinati degli amministratori e lo Stato sembra assente, lontano. C’è una ragazza di 30 anni, del Pd, che alle prossime elezioni, con molto coraggio e un po’ di incoscienza, sfidando anche le opinioni di alcuni benpensanti, ha deciso di candidarsi. E’ Anna Rita Leonardi“.
Non so come andrà a finire – ha detto Leonardi dal palco – se qualcuno si candiderà contro di me. Quando ho aperto il mio comitato elettorale, per la prima volta mi hanno chiamato sindaco e ho avuto la certezza di aver fatto la scelta giusta. Dobbiamo battere la paura del nemico ma anche di non farcela. Su questo palco non mi sento sola“.

L’intervento di Anna Rita Leonardi

“Andiamo avanti per battere la paura”. Anna Rita Leonardi, 30enne candidata Pd a sindaco di Plati’ (Reggio Calabria), ha ricevuto applausi dalla platea di Leopolda 6 a Firenze con il suo intervento, nel quale ha ricordato la difficile situazione del comune calabrese che “da dieci anni non ha amministrazioni stabili, ha subito due scioglimenti per mafia, e ha avuto due sindaci uccisi per mano della ‘ndrangheta”. Leonardi ha spiegato che “la cosa meno saggia era candidarsi… e invece io l’ho fatto, sono candidata e resto al loro fianco”. Ovvero, al fianco dei bambini di Plati’, delle donne che “sanno tutte ricamare”, dei due preti “tornati dopo 30 anni di missione in Africa”, e di tutto un paese che, ha raccontato, ha un’eta’ media sotto i 40 anni. “Non so come andra’ a finire – ha detto – non so se qualcuno si candidera’ contro di me, ma il 14 novembre quando ho aperto il comitato elettorale tantissimi sono venuti a farmi gli auguri: abbracciandomi per la prima volta mi hanno chiamato sindaco, e mi hanno fatto capire che ho fatto la scelta giusta”.