Alluvione nel reggino, Zavettieri: “garantire il transito dei veicoli sulla SS 106 Ionica”

Foto Sp 68 -1Ripristinata la viabilità per raggiungere l’abitato di Bruzzano Zeffirio, ed a qualche giorno di distanza, l’attenzione delle Istituzione è ora rivolta al ripristino di un altro importante tratto della SP 68. Ad intervenire sulla questione è il consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri, tra i più presenti sul territorio già dalle ore successive il disastro. “Dopo la risoluzione in tempi rapidi dell’apertura al traffico veicolare verso il centro di Bruzzano Zeffirio che esce finalmente dall’isolamento, l’attenzione si sposta ora sull’intervento teso a garantire il transito dei veicoli sulla SS 106 Ionica da realizzarsi attraverso l’apertura di un “bypass” per superare la voragine causata dall’alluvione lampo dello scorso primo novembre”. Tale intervento si rende necessario per consentire il ritorno alla normalità dell’intera fascia ionica. “Avremmo voluto, una volta venuti a conoscenza della tempistica ANAS, – continua Zavettieri- agire sin dal giorno dopo l’alluvione realizzando un percorso alternativo al tratto di statale interessato dalla calamità, purtroppo le emergenze sull’isolamento ed il rischio alle persone che hanno riguardato il centro abitato di Bruzzano Z. (per non parlare dei disagi derivanti dal maltempo lungo la SP 2 Bovalino/Platì, del disastro nel Comune di Grotteria e degli interventi in moltissime aste fluviali) ci hanno costretto a dare priorità, di concerto con il CCS (Unità di Crisi), alla salvaguardia delle persone ed all’isolamento dei centri abitati. Dal primo giorno l’accaduto – spiega Zavettieri – ci siamo preoccupati di una situazione grave e paradossale che interessa l’arteria stradale principale per il collegamento di tutti i paesi della Ionica.

L’impossibilità di raggiungere luoghi e comunità a Foto sp 68 -2pochi km di distanza (se non attraverso il giro di tutta la provincia) rappresenta un colpo mortale per l’economia della zona, azzerando allo stesso tempo i servizi al cittadino. Della stessa preoccupazione ho reso partecipe il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa che, intuendo fin da subito la gravità della situazione e i conseguenti disagi che le nostre comunità stanno vivendo, mi ha esortato a continuare nel costante lavoro assicurandomi un supporto amministrativo, lo stesso supporto che sta cercando di garantire a tutte le latitudini della vasta provincia. Supporto concretizzatosi sin dalla prima ora nell’attivazione da parte dei dirigenti dei settori demanio fluviale Carmelo Barbaro e viabilità Catalfamo per le verifiche e le procedure di ripristino. La priorità, sin dall’inizio inquadrata dalla parte politica, è stata immediatamente sposata dal Dirigente di settore Ing. Carmelo Barbaro e dai funzionari Ing. Cagliostro e Geom. Stelitano che hanno dato gambe alle direttive amministrative mettendosi a disposizione per ripetuti sopralluoghi al fine di studiare le soluzioni più veloci e sicure. Non so – prosegue Zavettieri – se la questione si fosse potuta risolvere anche in tempi più brevi, di certo i tempi con cui abbiamo operato e stiamo continuando ad operare si possono considerare apprezzabili per tempestività e risultati raggiunti, la giusta risposta che si attende dalla politica e dalla macchina burocratica in simili situazioni. Ritengo che in simili emergenze un passaggio fondamentale sia quello dell’individuazione delle priorità ed in questo senso abbiamo ritenuto di concentrare nella prima fase i maggiori sforzi nella risoluzione del problema isolamento per la comunità di Bruzzano. I lavori – conclude Zavettieri – stanno continuando senza sosta e contiamo nel giro di pochi giorni di aprire il percorso alternativo alla 106 che garantirà una ripresa del transito veicolare mettendo fine all’isolamento dell’area ionica”.