Reggina, ecco perchè difendo Ventrella: quel gol è soltanto una magia di Longoni

Reggina, il portiere bersaglio facile di critiche esagerate. Il gol da centrocampo non è una sua papera, ma una prodezza eccezionale del fantasista argentino

Siracusa Reggina 3-2E’ diventato il capro espiatorio del penultimo posto della Reggina in serie D dopo 9 partite con 6 sconfitte, 15 gol subiti, 9 realizzati, due sole vittorie e un pareggio: Marco Ventrella, 19 anni, è arrivato a Reggio come uno dei giovani talenti più promettenti del calcio italiano, già in prima squadra a Bari in serie B. I pugliesi l’hanno girato alla Reggina in prestito secco per fare esperienza e valorizzarlo in un club importante e blasonato, con la convinzione che avrebbe vinto il campionato, fatto su cui avevano avuto ampie garanzie dal club amaranto. Invece Ventrella s’è ritrovato in una squadra scarsa che ha preso, fino al momento, schiaffi ovunque. E dopo il 3-2 di Siracusa, rischia di diventare nell’immaginario comune il principale responsabile di un flop che ha ben altre cause.

Siracusa Reggina 3-2Nell’occhio del ciclone per il gol del 2-2 subito all’85° da centrocampo: in realtà Ventrella c’entra poco, è stata una magia dell’esperto fantasista argentino Lucas Longoni, che ha tirato da 53 metri di distanza. Ventrella non era neanche tanto fuori dai pali, si trovava all’altezza del dischetto del calcio di rigore. Il gioco era nella tre quarti avversaria, solitamente in quelle situazioni il portiere della squadra è posizionato fuori dall’area di rigore. Avete mai visto un portiere che sta sulla linea di porta quando il gioco è nell’altra metà campo? Pochi istanti prima del tiro di Longoni (basta osservare il video in coda all’articolo), la palla era della Reggina vicino all’area di rigore del Siracusa. Per quale motivo Ventrella doveva essere tra i pali?

Longoni ha fatto un gol straordinario, ma vi pare che quando Florenzi ha segnato in Champions contro il Barcellona (da distanza decisamente più ravvicinata, seppur defilato) qualcuno abbia accusato il portiere della nazionale tedesca ter Stegen di essere fuori dai pali? Oppure il famoso gol di Alvaro Recoba in Empoli-Inter 3-4 del 2002 in serie A, è passato alla storia come un eurogol da centrocampo o come una papera di Berti?

Viene in mente anche il gol di Pasqualino Foggia con la maglia della Reggina in serie A nel 2007, in Catania-Reggina 1-4 sul neutro di Rimini: quella si che è stata una papera di Pantanelli perchè il tiro non ha scavalcato il portiere, ma era basso e Pantanelli non l’ha trattenuto e il pallone gli è passato sotto le gambe. Ma il gol di Longoni del Siracusa è più bello di quello di Recoba all’Empoli, di Florenzi al Barcellona. Il portiere non c’entra niente, è stato il calciatore avversario ad azzeccare una traiettoria pazzesca. E la società ha avuto addirittura il coraggio di mandare il 19enne Ventrella in sala stampa a chiedere scusa!

Non solo, ma nel primo tempo sul risultato di 0-1 Ventrella si era anche reso protagonista di una parata straordinaria su un colpo di testa da distanza ravvicinata. Poi la papera del 3-2 è evidente, ma tutta la squadra era in confusione e allo sbando, con un uomo in meno, a Siracusa e in sofferenza psicologica per la rimonta subita. Persino Neuer ieri sera con l’Arsenal in Champions League è stato protagonista nella stessa partita di una parata eccezionale e poco dopo di una papera. Il ruolo del portiere è come sempre delicato, ma non esiste una sola squadra della storia che per colpa del portiere si ritrova in fondo ad una classifica. Semmai per merito di un portiere eccezionale può avere un tot di punti in più, ma non il contrario anche perché in ogni organico ci sono più portieri. E se qualcuno pensa che con Licastro titolare al posto di Ventrella la Reggina sarebbe tra le prime del campionato, probabilmente non ha capito ancora nulla sui reali problemi di questa squadra che adesso deve soltanto pensare alla salvezza, se vuole giocare l’anno prossimo ancora in serie D.