A Paola (Cs) l’inaugurazione di “Aurea – Borsa del Turismo religioso e della Aree Protette”

Santuario-di-San-Francesco-di-Paola-Il Vicepresidente della Giunta regionale, prof. Antonio Viscomi, ha partecipato questa mattina, insieme al dirigente generale del Dipartimento Turismo, dott. Pasquale Anastasi, alla cerimonia di inaugurazione della decima edizione di “Aurea – Borsa del Turismo religioso e delle Aree protette”, manifestazione sostenuta dalla Regione attraverso i fondi POIN del Mibact, in corso a Paola- informa un comunicato dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale-, presso il Santuario di San Francesco da Paola, da oggi sino a sabato 19 settembre. Alla cerimonia, aperta da Padre Gregorio Colatorti, Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi, e coordinata da Maurizio Boiocchi, direttore della rivista “ Luoghi e cammini di fede”, hanno partecipato il Prefetto di Cosenza, dott. Gianfranco Tomao, il Sindaco di Paola, avv. Basilio Ferrari, il Direttore dell’Ufficio Pastorale del Turismo della CEI, Mons. Mario Lusek. “Il turismo religioso – ha detto Viscomi – è segnato da una particolare caratteristica: è un cammino tra fede e cultura, tra storia ed identità, tra tradizione e innovazione, e, in Calabria, anche tra oriente ed occidente ove solo si pensi non solo a San Francesco da Paola, ma anche, per citare solo alcuni nomi e luoghi, a Cassiodoro e a Squillace, a S. Giovanni Theristis a Bivongi, San Bruno a Serra, Giocchino da Fiore a S. Giovanni. Per questo motivo, quello religioso rappresenta un segmento importante dell’economia turistica, sia per valore economico complessivo, sia per assicurare la destagionalizzazione dei flussi. Per assicurare tali obiettivi sono però necessarie almeno tre condizioni: la specializzazione dell’offerta, non essendo più possibile trattare il fenomeno turistico come un tutto omogeneo; l’integrazione dei servizi, pubblici e privati, sul territorio; l’incremento della qualità dei servizi, sia sul piano del prodotto offerto, che deve essere ritagliato a misura delle esigenze diversificate dei clienti, sia su quello dell’innovazione produttiva, valorizzando al massimo le opportunità globali offerte dalle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.” Quando un operatore – ha affermato Viscomi – offre servizi senza qualità, il più delle volte immediatamente amplificati sul web, produce un danno per tutti gli operatori economici e per l’intera collettività regionale.” In questo contesto, la Regione si impegna, deve impegnarsi, ad operare per creare condizioni ottimali di contesto che consentano agli operatori economici di mettersi in gioco secondo le regole proprie del mercato, riducendo al minimo indispensabile di oneri burocratici, mettendo mano ad una radicale semplificazione delle procedure, promuovendo sinergie positive, ma anche definendo precise delimitazioni di ruolo, tra amministrazioni pubbliche e operatori privati. Riferendosi infine all’importante appuntamento del prossimo anno con il sesto centenario dalla nascita di San Francesco di Paola, Viscomi ha parlato di “un’occasione importante per tutti i calabresi e per la quale la Regione sarà impegnata al fianco dei Frati Minimi”, auspicando che l’occasione stessa sia propizia per riscoprire una figura poliedrica, al centro – non per scelta ma per mandato pontificio – della vita politica della propria epoca, caratterizzata allora, come oggi, dalle grandi tensioni che sempre attraversano le stagioni di transizione. Infine, il dirigente generale Anastasi, segnalando l’importanza di “Aurea” e le energie spese dalla Regione per creare un luogo di incontro tra operatori, ha rimarcato la particolare e felice stagione che ha portato ad un incremento dei flussi turistici estivi e ad un recupero di quote di mercato nazionale negli ultimi tempi particolarmente sofferenti, anche sulla scia delle positive iniziative messe in atto dalla Regione Calabria in sede di Expo a Milano.