Reggina, il primo tassello per la difesa è Niccolò Pupeschi. A centrocampo Elio Nigro sempre più vicino

Reggina, arriva Niccolò Pupeschi: nato nel vivaio dell’Empoli ha poi giocato con le maglie di Perugia, Foligno, Poggibonsi e Lecco

Niccolò Pupeschi 01

Ha 24 anni e si chiama Niccolò Pupeschi il primo tassello per la difesa della Reggina di Ciccio Cozza, che si appresta ad iniziare la preparazione in vista del campionato di serie D. Il primo allenamento lunedì alle 16 al Granillo vedrà già presente il giovane difensore fiorentino, nato l’8 marzo 1991, autentico jolly difensivo (è un centrale ma fa bene anche il terzino sinistro). E’ un ambidestro prodotto del settore giovanile dell’Empoli con cui ha disputato tre finali per il titolo nazionale (tutte perse), una con gli Allievi Nazionali, una con la Primavera e una al Torneo di Viareggio.
La sua prima esperienza in prima squadra è stata a Perugia in serie D nella stagione 2010/2011: a soli 19 anni arriva in un club importante e indossa una maglia gloriosa con cui ottiene due promozioni in due anni. Vince prima la D poi la C2 da titolare inamovibile, poi va a Foligno in C2, poi al Poggibonsi sempre in C2, infine l’anno scorso ha giocato nel Lecco in serie D (25 presenze, un gol).
Cozza si è innamorato di Pupeschi l’anno in cui con il Catanzaro vinceva il campionato di C2: il giovane difensore era al Perugia ed entrambe le formazioni riuscirono a centrare la promozione in C1. Pupeschi si è sempre contraddistinto per essere un difensore tecnico e di corsa. Arriva a Reggio convinto dal progetto del presidente Praticò e dalle ambizioni importanti di una squadra blasonata come la Reggina, con la giusta consapevolezza di affrontare un campionato difficile e competitivo. Il difensore ha scelto la Reggina preferendola alle altre richieste che aveva da numerosi club come lo stesso Lecco dove s’è trovato bene lo scorso anno, o anche il Nuoro.

Ulteriori conferme, infine, su Elio Nigro: il mediano ex Messina è sempre più vicino alla Reggina, anche lui fortemente voluto da Cozza che sta costruendo la squadra a sua immagine e somiglianza, scegliendo direttamente i calciatori in base al proprio modulo, alle caratteristiche predilette e all’idea di calcio del mister calabrese.