Reggio: la STORIA e le FOTO del “chilometro più bello d’Italia”

Il lungomare Falcomatà di Reggio è tra i luoghi più suggestivi d’Italia: una perla che si affaccia nello Stretto

Lungomare Falcomatà 2Il Lungomare Falcomatà è una delle vie più  belle d’Italia. È dedicato al sindaco Italo Falcomatà, protagonista della cosiddetta “Primavera di Reggio”. Il lungomare viene spesso chiamato “il più bel chilometro d’Italia”: la frase è attribuita a Gabriele D’Annunzio. La zona di costa è costituita da quattro vie: lungomare Falcomatà, lungomare Matteotti, corso Vittorio Emanuele III e viale Genoese Zerbi, ma tutta l’area viene generalmente identificata come via Marina. Il viale è caratterizzato da palazzi in stile liberty tra i quali spiccano palazzo Zani, palazzo Spinelli e villa Genoese Zerbi. È inoltre arricchito da elementi che tracciano la storia della città grazie a numerosi monumenti commemorativi, una fontana monumentale ed alcuni siti archeologici a testimonianza dell’epoca greco-romana. Sul lungomare sorge l’Arena dello Stretto, dedicata a Ciccio Franco, suggestivo teatro in stile greco che ospita eventi culturali e di intrattenimento; sul molo di Porto Salvo antistante l’Arena sorge il monumento a Vittorio Emanuele III.

Dopo il grave terremoto del 1783, il piano di ricostruzione della città è redatto dall’ingegner Giovan Battista Mori. Con l’abbattimento delle antiche mura per recuperare il suolo da esse occupato, la fascia lunLungomare Falcomatàgo il mare viene organizzata con un sistema di edifici continui ed uno spazio urbano che seguiva l’andamento della costa.  Tra il 1884 ed il 1886 la via Marina fu interessata da lavori di sistemazione. Dopo la costruzione del tronco ferroviario tra la stazione centrale ed il porto, i “difetti” derivanti dai lavori per il tracciato ferroviario, avevano determinato un mutamento di quella che era la più importante arteria cittadina.

Dopo il terremoto del 1908, l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Valentino, divenuto poi sindaco della ricostruzione di Reggio, incaricò l’ingegnere Pietro De Nava di redigere il progetto del nuovo piano regolatore della città, che includeva la sistemazione del nuovo lungomare. Venne così ricostruito il nuovo lungomare di Reggio, molto più ampio del passato. I lavori per la riqualificazione della zona costiera sono una delle principali opere del periodo di rinascita di Reggio Calabria. Dopo l’interramento della ferrovia lungo la costa, il Lungomare è stato per anni in condizioni di degrado, nel corso dei quali si sono succeduti diversi progetti per la riqualificazione, tra cui quello dell’architetto Manfredi Nicoletti. Nel 1994, il progetto dell’attuale Lungomare è stato affidato a Tecnic Consulting Engineers che ispirandosi allo stile Liberty, ha creato un sistema di passeggiate interconnesse a vari livelli. Il Lungomare Falcomatà è oggi la fusione di zone vecchie e nuove che formano uno dei più ampi spazi pubblici europei.