Mimmo Praticò presenta l’AS Reggina al Comune: ecco i nomi degli imprenditori e il progetto della società

Reggina, Mimmo Praticò nel Salone dei Lampadari presenta il progetto della nuova società

reggina incontro comune falcomatà praticò (5)Dopo l’intervento del Sindaco Falcomatà, è stato Mimmo Praticò ad illustrare il progetto della nuova AS Reggina che si appresta a richiedere l’ammissione alla serie D ereditando il titolo sportivo della Reggina Calcio: “Quel giorno a Roma ci siamo incuneati in un ultimo passaggio fatto dal Presidente Federale per cercare di salvare la Lega Pro per la Reggina, purtroppo dopo non so cosa sia successo. Non pensavamo che ci potessero svincolare i calciatori, ma guardando le carte federali, Tavecchio ha agito in modo corretto.  Mi auguro che l’iscrizione della Reggina al prossimo campionato di serie D abbia un importante progetto sociale e riparta dal settore giovanile. Non si può pensare che questa società non faccia settore giovanile a 360°. Ci sarà legalità e trasparenza, su cui siamo già stati molto attenti. Solo chi cade si rialza. Questa città è caduta e mi auguro che il prima possibile si possa rialzare. L’abbonamento n° 1 è già assegnato al Sindaco della nostra città. Vi leggo le linee programmatiche proposte al Comune di Reggio Calabria per l’iscrizione della squadra in serie D. Abbiamo voluto scegliere un nome romantico, che richiama gli anni ’50 e ’60 quando sui manifesti della città c’era scritto l’annuncio delle partite di serie C con la dicitura “AS REGGINA”, dando un messaggio di rinascita al calcio reggino usando questo nome. Un gruppo di imprenditori e professionisti aveva sognato di salvare la Reggina Calcio con tutto il suo patrimonio, le sue strutture, i suoi posti di lavoro, evitando un’altra mazzata per la città. Dopo lo svincolo dei calciatori che ha annullato tutto il patrimonio tecnico, questo gruppo ha deciso di dare seguito al calcio registrando l’As Reggina per dare continuità alla tradizione calcistica cittadina partendo dalla serie D. Gli imprenditori hanno già versato sul conto dell’AS Reggina le somme utili all’iscrizione in serie D (circa 350 mila euro). Fino ad oggi non s’è presentato nessuno ad affiancare i sottoscritti, ma si è andato avanti lo stesso con l’obiettivo di riaccendere l’entusiasmo anche se in una categoria non consona al blasone. L’obiettivo è quello di creare una polisportiva che possa abbracciare tutti gli sport, comprese le discipline paralimpiche. Il nostro motto sarà “Il Calcio per tutti”. Dopo un primo periodo di assestamento, istituiremo una società di capitali per permettere l’ingresso di nuovi imprenditori ed iniziare un processo di azionariato diffuso aperto anche ai tifosi amaranto di tutto il mondo, un grande tesoro da valorizzare. Lo spunto è tratto da alcuni modelli sia spagnoli che tedeschi, che hanno creato sistemi di efficienza facendo diventare i propri supporters parte integrante della dirigenza societaria. Il progetto prevede l’allestimento di una squadra competitiva ma senza spese folli, garantendo un organico di buona qualità con un mix composto da giovani promesse e da giocatori già affermati. Faremo il nostro meglio per mirare ai migliori risultati possibili. Proveremo a riportare a Reggio delle bandiere storiche, sia nello staff dirigenziale che nello staff tecnico. Il ritorno della mitica Reggina dell’86 con oltre 4.000 spettatori allo stadio e i 5.500 euro devoluti all’Hospice con il record di beneficienza cittadina. Cogliendo gli spunti da quella giornata sarà importante ricreare l’entusiasmo. Daremo spazio ai giovani calciatori e tecnici della provincia di Reggio Calabria, per essere espressione del territorio in base alle ottime professionalità tecniche da spendere nel progetto. Ripristineremo il rapporto con tutte le squadre di calcio del nostro territorio, per troppo tempo rimaste distaccate e prive di dialogo con la principale squadra della provincia. Chiediamo sostegno alle istituzioni che ad oggi non hanno dato alcun riscontro tangibile, a partire dallo Stadio Oreste Granillo ad uso gratuito non solo come impianto per le partite ma anche come sede societaria nei suoi locali. Il nostro scopo non è il business, ma raggiungere obiettivi sociali e sportivi. Ad oggi l’investimento finanziario da parte dei soci è di circa 500.000 euro, che sarà implementato con l’ingresso di nuovi soci, di sponsor, abbonamenti e altri impegni che ci consentiranno di allestire una squadra competitiva. L’obiettivo è di autofinanziarsi dal prossimo anno. Intanto sappiamo che ci sono persone che stanno aspettando l’iscrizione in serie D per entrare nel progetto. Gli imprenditori e professionisti che partecipano all’investimento sono l’avv. Francesco Giuffrè e il suo gruppo, Nato Martino, io, il signor Polimeno, il signor Sgrò e il signor Domenico Comandè con il suo gruppo. Noi riteniamo di aver fatto uno sforzo importante, ma nel caso in cui non venisse apprezzato siamo sempre pronti a fare un passo indietro perché non vorrei che qualcuno si aspettasse che noi diciamo grazie a qualcuno. Noi ci siamo messi al servizio della città. Ognuno può interpretare come vuole, perché a Reggio siamo maestri a fare leggende. Noi non vogliamo sentirci dire grazie, ma non vogliamo neanche dire grazie a nessuno se non a coloro che hanno tolto risorse alle loro aziende e famiglie affinché il calcio a Reggio non muoia. Non mi piacciono gli attacchi gratuiti di qualcuno”.

reggina nuova società (3)I componenti della nuova società sono

  • Mimmo Pratico
  • avv. Francesco Giuffrè *
  • Fortunato Martino
  • Domenico Comandè *
  • Giovanni Sgrò
  • Pietro Polimeno

* Giuffrè e Comandè rappresentano un gruppo di investitori